Fiavet: prioritarie revisione direttiva pacchetti e norme default vettori

“Questo doveva essere l’anno della piena ripresa, ma ha mostrato nuovi modelli di turismo che forse abbiamo ereditato dalla recente pandemia”. Esordisce così Giuseppe Ciminnisi, presidente di Fiavet-Confcommercio, intervenuto al recente convegno “2024, anno del ritorno alla normalità. Compagnie aeree, aeroporti e operatori del settore a confronto verso una nuova era”.

Ciminnisi ha sottolineato l’andamento complesso dei flussi della scorsa estate in piena ascesa fino ad aprile, ma che hanno visto una repentina frenata dovuta a un incontestabile aumento dei prezzi, soprattutto del trasporto aereo. Il presidente ha precisato che non bisogna generalizzare, perché esiste un mondo del trasporto alleato delle agenzie di viaggi, ma anche un mondo in cui la legalità spesso non è cristallina. 

L’influenza dei fattori esterni

“Non si può intervenire su fattori esterni – sottolinea il presidente – vulcani che eruttano, incendi negli aeroporti siciliani, terremoti come quello del Marocco e ora la crisi in Medio Oriente che coinvolge tanti nostri colleghi che operano in quell’area in modo”. Tuttavia Ciminnisi sottolinea quanto si possa agire a livello legislativo per il rispetto dei ruoli della filiera turistica nelle difficoltà. “Bisogna trovare soluzioni condivise, invocare la regolarità ove possibile, come nella continuità territoriale di Sicilia e Sardegna, e nei rapporti con alcune low cost”. Secondo il presidente Ciminnisi la legalità e il diritto saranno la forza di Fiavet-Confcommercio il prossimo anno.  

I temi prioritari

Su questo punto è intervenuto anche Federico Lucarelli, legale di Fiavet-Confcommercio, sottolineando che: “L’era della pandemia ha rappresentato un’era geologica per le imprese, ora vogliamo andare verso il futuro. Alcuni temi sono quindi prioritari”. 

Tra questi, Lucarelli annovera la revisione della direttiva pacchetti europea, in particolare sui rimborsi. “Quello che è avvenuto durante la pandemia dovrà essere tenuto in considerazione nell’affrontare la nuova normativa pacchetti per non essere costretti a misure urgenti, come è stata quella dei voucher che ha impedito che il sistema andasse in tilt, ed avere una dimensione comunitaria di questo tipo di norma, per trovare quella uniformità che il settore aereo, attraverso la Iata, da sempre persegue a livello internazionale”.

Il consulente legale Fiavet-Confcommercio prende in esame anche un’altra eredità lasciata dalla pandemia che potrebbe avere sviluppi futuri. “Bisognerebbe rivedere le norme sul default dei vettori aerei”. Come avviene per il mondo del turismo organizzato, ormai dotato di fondi di garanzia, anche il mondo del trasporto aereo, dovrebbe intervenire, in caso di procedure fallimentari, per garantire  il soggetto legittimato al rimborso che in questo caso è l’operatore turistico.  

Ernesto Mazzi, storico associato Fiavet-Confcommercio, ha analizzato un’altra questione afferente al trasporto aereo del post pandemia: l’irregolarità operativa dovuta ad una crisi industriale con un calo importante degli aeromobili e degli equipaggi. Severa la sua posizione anche rispetto alla mancanza di voli di linea e collegamenti per chi si occupa di congressuale. “Le agenzie sono costrette a rivolgersi a compagnie low cost dominanti su alcune tratte, alcune delle quali non sono collaborative. Comprendiamo che si vogliano colpire le Ota, non lasciando intervenire l’agenzia sulla prenotazione, ma in questo ostacolo che il vettore pone siamo coinvolti anche noi”, ha aggiunto Mazzi.  

Come sarà il 2024?

“Non so se il 2024 sarà l’anno della normalità – ha dichiarato Tommaso Fumelli, vice presidente sales ITa Airways – la nostra compagnia persegue un suo obiettivo con un piano quadriennale che ci ha visto, dopo due anni passare da 52 aerei a 79, mentre sono previsti investimenti anche sul servizio, su un approccio sostenibile e su un programma di crescita costante”.

Il manager ha anche annunciato l’apertura di nuove tratte: a fine ottobre Rio de Janeiro, a dicembre le Maldive e nel 2024 le tratte su Chicago e Washington, oltre a tutta la nuova operatività su corto e medio raggio. “Le agenzie di viaggio sono il nostro primo partner – ha sottolineato Finelli – il nostro è un rapporto privilegiato e vogliamo dare ai nostri partner gli strumenti giusti, l’assistenza e il supporto  per proseguire in questo rapporto di  vicinanza molto forte”.   

I dati Enac

Infine Mark De Laurentiis, direttore Enac Tutela dei Diritti dei passeggeri ha portato l’attenzione sul lavoro svolto assieme a Fiavet-Confcommercio e Ita Airways per favorire il trasporto aereo dei passeggeri con disabilitàLa pre-notifica di questi passeggeri da parte delle adv alle compagnie aeree è essenziale ed è un tema più volte affrontato da Fiavet-Confcommercio anche in seminari dedicati.

Enac ha poi confermato i risultati positivi del trasporto aereo in Italia. Il volume dei passeggeri ad agosto è superiore al 2019, segnando un +23% anche rispetto al 2022, una performance migliore della media europea che si attesta su un incremento dell’11% considerando anche la sofferenza dovuta all’assenza del mercato russo e dei Paesi limitrofi.  

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