“La Liguria meta all-season”: le ambizioni della regione

“I dati della stagione che si è appena conclusa confermano quelli del 2022, che sono stati da record, segnando soprattutto il ritorno dei turisti dall’estero”. A parlare è l’assessore al turismo della Regione Liguria, Augusto Sartori. C’è la consapevolezza che non ci si debba fermare qui, ma si sta “lavorando tutti insieme, in sinergia, per affermare la nostra regione nel panorama nazionale ed internazionale, come meta all-season. Stiamo già mettendo in cantiere la partecipazione alle fiere del comparto per il prossimo anno, mentre a novembre saremo a Londra a promuovere l’immagine della nostra regione, grazie a un grande mortaio che solcherà le acque del Tamigi”.

Genova si conferma protagonista, “in linea con la crescita delle presenze registrate fino ad oggi nella nostra città rispetto al 2022 – ha dichiarato l’assessore al Turismo del Comune di Genova Alessandra Bianchi -. Genova è sempre più ricercata dal punto di vista turistico a livello nazionale e internazionale tanto da esser riconosciuta dal Financial Times come ‘gemma nascosta d’Italia’”.

Soddisfazioni anche da La Spezia, come attesta il sindaco Pierluigi Peracchini che ha sottolineato come la città, “capitale del Golfo dei Poeti”, sia “una perla che va scoperta e riscoperta. I numeri si sono confermati vincenti anche nella nostra riviera, con un aumento del 40% di turisti da tutto il mondo, ma intanto guardiamo al futuro con progetti importanti: già oggi contiamo l’arrivo di 700mila croceristi all’anno, con la costruzione del nuovo terminal crociere, che inizierà a breve, contiamo di arrivare ad 1 milione”.

Tra le nuove proposte presentate, ci sono “quelle dedicate a un turismo d’élite – ha spiegato l’assessore al turismo del comune di Alassio, Angelo Galtieri -. Vogliamo investire sulla creazione di pacchetti benessere legati alla natura, con percorsi tra mare e collina, legati a un’esperienza wellness”.

Invece, outdoor, cultura, natura, enogastronomia sono “gli asset-chiave per cui Bordighera sta realizzando progettualità concrete – ha commentato il sindaco Vittorio Ingenito -. L’obiettivo per noi è innalzare ulteriormente la qualità dell’offerta complessiva e migliorare la competitività della destinazione, come previsto dal nostro Piano Strategico del Turismo”.

Diano Marina conta 60 strutture alberghiere ricettive che “ci permettono di essere competitivi nel settore della ricezione – ha raccontato il sindaco Cristiano Za Garibaldi -, pur garantendo a turisti e residenti una altissima vivibilità, grazie anche agli eventi che contraddistinguono il nostro territorio, come il festival della musica internazionale ad agosto, Aromatica, l’evento dedicato alle nostre erbe aromatiche, insieme a tante proposte legate all’ outdoor”.

Antonino Sgarlata, consigliere con delega al turismo del Comune di Portovenere, ha fatto presente che il comune sta invitando i tour operator a scoprire “il nostro territorio lungo tutto l’anno, investendo su un turismo che sia sempre più sostenibile”.

Focus specifico per l’area del Tigullio, che punta “sull’imprescindibile rapporto che lega la costa al suo entroterra, in tema di promozione e sviluppo”.

La campagna “Occhi di Liguria

Si chiama “Occhi di Liguria” la campagna della regione. Focalizza sulla bellezza e sulla vita della regione stessa che restano negli occhi di chi le guarda, così tanto da rimanere “impresse” nell’iride.

“Gli occhi con cui ci presentiamo oggi, sono occhi di sinergia – ha commentato Francesco Andreoli, presidente del consorzio Liguria Together -: sinergia tra costa ed entroterra, ad esempio, che può e deve diventare un valore aggiunto per l’offerta turistica. Noi stiamo investendo proprio su questo, lavorando con le proposte che arrivano direttamente dalle associazioni legate al mare, insieme al Consorzio dell’Aveto”.

Insieme a Liguria Together, con il Consorzio Portofino Coast e il Consorzio Sestri Levante In, anche i comuni di Chiavari, Borzonasca e .

Parla di “numeri importati per il nostro territorio – il sindaco di Chiavari, Federico Messuti -: in soli cinque anni abbiamo duplicato le presenze nei nostri alberghi. Nei prossimi anni lavoreremo per un turismo integrato con l’entroterra, puntando su eventi culturali, business e work holiday, investendo su un settore che per un comune come il nostro, post-Covid, è diventato davvero strategico”.

A confermare che la “sinergia tra costa ed entroterra è fondamentale e necessaria – il sindaco di Borzonasca, Giuseppino Maschio -. Mare e monti in Liguria sono molto vicini e i nostri villaggi rurali, ancora integri e interessanti, con la loro cultura non ancora condizionata da un turismo di massa, boschi, laghi, la possibilità di fare escursioni ed arrampicate, una cucina tipica invidiata da tutti, possono rappresentare un valore aggiunto per le località costiere che possono così offrire ai turisti un prodotto diverso e sostenibile”.

Maria Stella Mignone, del comune di Né, ha sottolineato che, “se manca l’unione, la forza per fare grandi cose non si trova. La nostra valle presenta delle bellezze nascoste che sono ancora tutte da scoprire e promuovere”.

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