Crociere, Risposte Turismo: “Il 2023 anno record per l’Italia: 12,9 mln di pax movimentati”

Il record assoluto di passeggeri movimentati. Lo regala alla crocieristica italiana il 2023 che volge al termine, e che si chiuderà con 12,9 milioni di movimenti nei porti italiani. A rilevarlo è il nuovo Italian Cruise Watch di Risposte Turismo, anticipato nel corso di una conferenza stampa dal presidente Francesco Di Cesare.

Le performance dei porti

Il dato 2023, racconta Di Cesare, “si pone al di sopra di quello del 2019, fermo a 12,3 milioni. Quest’anno molti dei porti crocieristici italiani registreranno il loro record storico: quanto ai movimenti nei singoli porti, Civitavecchia si conferma prima assoluta, di poco sotto ai 3 milioni di pax movimentati, seguita da Napoli, Genova, Palermo, Savona, La Spezia, Livorno, Messina, Venezia – che raddoppia i numeri 2022 – e Bari”. Quanto agli investimenti infrastrutturali, Di Cesare spiega che “dalle nostre rilevazioni, nel triennio 2024-2026 i porti investiranno 1,6 miliardi per la crocieristica: un numero importante”.

Appuntamento a Taranto

Di Cesare ha offerto i dati nel corso della presentazione dell’undicesima edizione dell’Italian Cruise Day, il forum dedicato all’industria crocieristica che sbarcherà al Castello Aragonese di Taranto il prossimo 27 ottobre. Al forum sono attesi oltre 200 partecipanti e 30 relatori provenienti da tutta Italia e non solo, in rappresentanza delle diverse categorie professionali impegnate nell’industria crocieristica: tour operator e agenti di viaggi, compagnie armatoriali, agenti marittimi, rappresentanti delle realtà portuali e molti altri.

I temi portanti dell’edizione 2023, trattati con tavole rotonde ad hoc, saranno lo stato dell’arte e le prospettive della crocieristica in Italia, la promozione di nuove mete nelle escursioni, Lng e cold ironing, gli investimenti nei porti e i destini della crocieristica internazionale.

I progetti della città: un nuovo terminal crociere?

Nel corso della conferenza stampa Sergio Prete, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, ha spiegato che “ospitare il forum è un onore e una legittimazione dopo un percorso di anni in sinergia con il Comune. Il porto di Taranto è entrato da poco nel settore crocieristico, con risultati soddisfacenti, che però consideriamo un punto di partenza e non di arrivo. Miglioramenti e ampliamento dell’offerta sono i nostri obiettivi: è per questo che stiamo ragionando sul dotare il porto di un nuovo terminal, adeguato alle evoluzioni del mercato territoriale e alle prospettive di crescita. Italian Cruise Day è un altro tassello in tal senso. Entro gennaio-febbraio ci sarà una seconda banchina per l’attracco delle grandi navi e c’è un progetto per un nuovo waterfront. Il 2023 ha portato ulteriore crescita nei volumi, con la sfida di essere homeport di Costa Pacifica”.

La voce del sindaco

Il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci ha aggiunto che “nel 2016 in pochi credevano ai progetti relativi al turismo e in particolare alla crocieristica, per questa città industriale in transizione. Ora la nostra non è più una scommessa ma un impegno, che ci ripaga in termini di risultati e di rilevazioni sulla customer satisfaction, lusinghiere e che ci offrono la fotografia degli ambiti sui quali crescere ancora per attrattività ed efficienza”.

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