Insolita Polonia 

Dopo aver chiuso il 2022 con un incremento del 60% rispetto all’anno precedente con un totale di 594mila italiani che l’hanno visitata, la Polonia commenta i dati che si riferiscono al primo trimestre 2023: gli italiani giunti nel Paese fino ad ora sono stati 162mila, con una spesa media di 114 mln di euro e ci sono tutti gli elementi per credere che l’anno si chiuderà con crescite ancor più significative.  

Le previsioni 

“E’ difficile fare una previsione per il 2024 – ha detto la direttrice dell’Ente del Turismo polacco in Italia Barbara Minczewa -, se i numeri continueranno a darci ragione siamo ottimisti che il trend positivo possa proseguire, certi che continuerà l’interesse anche verso destinazioni meno note. La Polonia sul mercato italiano è una destinazione ormai consolidata e le città di Varsavia, Cracovia, Danzica e Breslavia, sono quelle maggiormente frequentate. Si sta riscontrando però una buona domanda anche verso località distanti dalle tradizionali rotte, facilmente raggiungibili dall’Italia grazie a nuovi collegamenti aerei; tra queste c’è Poznan, una delle città più antiche del Paese, Lodz, capitale della creatività, delle atmosfere liberty, del cinema, della moda e dei locali di tendenza, Lublino, Danzica ed anche Torun, ritenuta uno dei più bei centri urbani di tutta la Polonia nonché città natale di Niccolò Copernico.  

Lot torna su Roma 

Negli ultimi anni i collegamenti aerei dall’Italia verso le località polacche sono in costante fermento; dopo 5 anni di stop, tornerà operativo a fine ottobre il volo diretto Roma Fiumicino-Varsavia Chopin operato dalla compagnia di bandiera Lot.  

Alessandra Tesan

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