Si preannunciano positive le prospettive per i flussi incoming nel nostro Paese. Tra i vari fattori che concorrono ad attrarre i turisti stranieri, c’è anche il clima favorevole rispetto ad altre destinazioni, che li porta a scegliere “l’Italia per le loro vacanze anche nei mesi autunnali – osserva Marina Lalli, presidente di Federturismo -, quando è possibile approfittare di tariffe più economiche, sia per i trasporti sia per le sistemazioni in hotel”. La presidente di Federturismo parla di “una riduzione dei listini che, sui soggiorni può raggiungere anche il 30%, evitando il sovraffollamento del periodo estivo”. Anche gli italiani ne approfitteranno “per concedersi fine settimana rigenerativi e partecipare alle numerose sagre che il territorio offre in questo periodo”. In pratica, secondo Lalli, le prospettive, nonostante il permanere di uno scenario “economico complesso, si preannunciano positive anche per l’inverno”.

Gli americani

Guardando alla mappa dei mercati che stanno scegliendo l’Italia per le loro vacanze invernali, gli americani si confermano “il principale, grazie anche all’incremento delle rotte aeree che collegano i due Paesi e al tasso di cambio favorevole”. Sul fronte dei flussi esteri ci saranno anche “francesi, spagnoli ed inglesi che sceglieranno innanzitutto le città d’arte: Roma, Venezia, Firenze, i borghi e non si negheranno un soggiorno in montagna non solo per praticare lo sci, ma anche per rilassarsi”.

Le tendenze

Le tendenze sono chiare: “Meno viaggi e più brevi, ma senza sacrificare qualità e comfort”, dice Lalli. In tutto ciò la sostenibilità riveste “un ruolo sempre più centrale nella scelta della destinazione: i viaggiatori sono alla ricerca di informazioni e offerte per viaggiare in modo sostenibile, con un’attenzione sia al proprio benessere sia a quello dell’ambiente e scelgono la vacanza all’aria aperta”. Tra i loro interessi rientrano anche le esperienze personalizzate: degustazioni enogastronomiche, Spa, centri benessere e shopping. Quest’ultimo ha assunto “un ruolo fondamentale nella ripresa del settore dei viaggi che ha visto i ricavi in entrata a livello mondiale aumentare almeno dell’82% nel 2022”.

Stefania Vicini

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