Rendere l’Europa il cielo più ecologico, la promessa dell’aviazione europea

Le associazioni che rappresentano il settore aeronautico europeo, Aci, A4E, AirE, Asd, Canso Europe, Ebaa, Era, hanno adottato una dichiarazione congiunta (Joint Industry Declaration) in cui annunciano la loro intenzione di rendere l’Europa il cielo più efficiente ed ecologico in cui volare al mondo. In linea con l’obiettivo del Green Deal della Ue di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e di ottimizzare la capacità nei cieli, le associazioni che rappresentano le compagnie aeree, gli aeroporti, i fornitori di servizi di navigazione aerea, i produttori di aerei e l’aviazione d’affari si sono impegnate in un’azione congiunta. Come si legge nella nota, il loro intento è quello di trasformare il settore e lavorare insieme per massimizzare la capacità in volo, riducendone ulteriormente l’impronta ambientale.

Il punto chiave

Un percorso tecnologico chiave verso questa trasformazione nei prossimi anni è l’ottimizzazione del sistema europeo di gestione del traffico aereo (Atm).  La trasformazione sarà ottenuta mediante l’implementazione di nuovi strumenti digitali sviluppati nell’ambito del programma di ricerca Atm nel Cielo unico europeo (Sesar) della Ue. Come primo passo, le associazioni lavoreranno insieme per aggiornare il piano generale Atm della Ue, che funge da tabella di marcia comune per Sesar.

La Joint Industry Declaration

La Joint Industry Declaration del 10 ottobre scorso fa presente che, il Green Deal europeo mira a trasformare l’Unione europea nel primo blocco mondiale a impatto climatico zero entro il 2050. Questo obiettivo ambizioso richiede profondi cambiamenti in tutti i settori dell’economia, compresa l’aviazione.

Per raggiungere questo obiettivo sarà necessario un insieme di misure che comprendano molteplici percorsi tecnologici come, tra gli altri, l’adozione di carburanti sostenibili per l’aviazione e l’introduzione di aeromobili a emissioni zero. Uno dei percorsi che possono e devono essere implementati nel più breve tempo è l’ottimizzazione delle operazioni di volo attraverso l’innovazione digitale nella gestione del traffico aereo (Atm). Il raggiungimento di una migliore efficienza nell’Atm mantiene la promessa di massimizzare la capacità in volo, raggiungendo al tempo stesso l’ottimale sulle rotte servite da tutti gli operatori, che a sua volta eliminerebbe una notevole quantità di emissioni.

Le sfide da affrontare

Con il graduale ritorno dei livelli di traffico ai livelli pre-Covid, il sistema Atm europeo si trova ad affrontare numerose sfide, più critiche che mai. Superare queste sfide è fondamentale, così come acquisire capacità significherà trasformare l’Atm in modo che diventi veramente sostenibile, pur mantenendo la sicurezza come una caratteristica fondamentale.

Affrontare questa complessa sfida richiederà l’implementazione di strumenti digitali per supportare il processo decisionale operativo quotidiano degli operatori Atm, grazie alle più recenti tecnologie innovative promosse da Sesar.

Gli effetti delle emissioni diverse dalla CO2 dovranno essere affrontati nel Master Plan europeo Atm, per valutare l’impatto e le possibili soluzioni come strumenti cooperativi che consentano di tener conto del modo in cui gestiamo i piani di volo e la capacità dei voli stessi. L’obiettivo principale a cui dovremmo tendere – riporta il testo – e sul quale potremo generare un impatto positivo a livello globale nei prossimi anni, è diventare il cielo più efficiente ed ecologico per volare al mondo e per farlo il più rapidamente possibile.

Noi, parti interessate tra cui produttori, fornitori di soluzioni, utenti dello spazio aereo, aeroporti e fornitori di servizi di navigazione aerea, confermiamo il nostro obiettivo comune di ridurre l’impatto ambientale del settore e l’impronta climatica in linea con gli obiettivi climatici dell’Ue. Riconosciamo che questa trasformazione richiede un significativo sforzo collettivo per stimolare la cooperazione e gli investimenti verso la svolta. La maggior parte di questi problemi, tuttavia, non può essere affrontata da un singolo soggetto interessato in quanto, essenzialmente, l’aviazione richiede un’azione comune e coordinata.

La tabella di marcia condivisa

Ecco perché dobbiamo iniziare a stabilire le priorità e a ottimizzare i nostri sforzi adesso. Come passo successivo immediato, definiremo la nostra tabella di marcia condivisa per realizzare questa visione, in particolare aggiornando il Piano generale Atm europeo. Solo una tabella di marcia europea condivisa che colleghi sviluppo e dispiegamento con un forte senso delle priorità ci aiuterà a portare avanti i cambiamenti necessari con la massima rapidità possibile, facendo davvero la differenza per i cittadini, per la competitività industriale europea e per il futuro del nostro pianeta”.

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