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La formula Scalapay per il segmento dell’hospitality

In un momento in cui il settore alberghiero è alle prese con una decrescita del mercato e con l’aumento dei costi operativi, l’adozione di metodi di pagamento innovativi emerge come una strategia necessaria. E’ quanto sostiene Scalapay, la piattaforma di pagamento rateizzato, fotografa lo stato dell’arte con focus sul comparto dell’ospitalità e, al contempo, mostra attraverso dati concreti come sia possibile invertire tale tendenza.

La percentuale media di conversione

L’analisi dei dati del segmento alberghiero – inclusi gruppi e singole strutture partner di Scalapay – indica che la percentuale media di conversione attraverso la fintech è del 20%, rispetto al 10% ottenuto con altri metodi di pagamento. Inoltre, il costo medio per contatto in campagne realizzate da Scalapay è di circa 3 euro (pari al 25% in meno rispetto ai canali digitali classici), con oneri di acquisizione di nuovi clienti pressoché dimezzati rispetto ai tradizionali sistemi di advertising.

In contesti saturi e competitivi come lo scenario attuale del travel, gli oltre 2,5 milioni di utenti, che già utilizzano Scalapay, rappresentano una community di consumatori responsabili e attivi che genera un network prezioso per i partner. Tale community è messa a disposizione delle aziende grazie alle attività di co-marketing, affiliation e scontistica incrociata.

“Per i brand, essere inseriti nel circuito Scalapay rappresenta una nuova opportunità di business – sottolinea Matteo Ciccalé, travel partnership director -, oltre al vantaggio di offrire la possibilità del pagamento rateizzato -, grazie agli atout della strategia marketing di Scalapay che spinge la visibilità delle offerte e supporta il brand engagement. Non a caso, da un anno a questa parte, la piattaforma viene utilizzata anche come vero e proprio contenitore di offerte dedicate, oltre alla sua funzione di pagamento rateizzato: un vantaggio perché i partner ottengono visibilità con una community già intenzionata a fare acquisti”.

I picchi dei tassi di conversione, registrati nelle campagne delle strutture ricettive in cui Scalapay gioca un ruolo di player decisivo, indicano che il tema della flessibilità – che l’Unicorno è in grado di garantire – è cruciale. In questa direzione, la strategia di Scalapay genera a tutti gli effetti un win-win, da cui tutti gli attori coinvolti traggono vantaggio: sia le strutture, sia i clienti che si affidano al sistema di pagamento promosso dalla fintech.

Come essere d’appealing sul mercato

“In un mercato instabile, dobbiamo essere innovatori: Scalapay consente ai partner di essere d’appealing sul mercato, senza influenzare margini. Tradotto nei fatti, per le strutture significa avvalersi di una leva per indurre il cliente alla finalizzazione della prenotazione. Oggi, Scalapay è integrato in quasi tutti i più noti booking engine e accetta qualsiasi tipologia di carta di credito, debito e prepagate: all’albergatore si offre un’opportunità irrinunciabile per restare al passo con le esigenze dei clienti”.

La case study di Arbatax Park

Tra le case study che l’Unicorno ha realizzato, l’esempio di Arbatax Park risulta significativo dimostrando come l’apertura all’innovazione determini anche una valorizzazione del territorio.

 “Abbiamo visto un balzo del 9,8% nel tasso di conversione dalle campagne con Scalapay – attesta Marco Pruneddu, ecommerce manager di Arbatax Park -. E non è tutto: nelle campagne di remarketing, l’aumento è stato del 6,7%. Questi numeri non mentono e ci dicono una cosa molto semplice: il cliente vuole flessibilità“.

Non solo Arbatax Park, ma anche altri nomi, dalla collaborazione con BluHotels, Color Holiday, Baia Holiday, Human Company, Lindbergh, Marcegaglia, Mangia’s e Best Western, emerge sempre più un sodalizio digitale con Scalapay per il miglioramento delle performance dell’imprenditoria turistica. Aprire all’innovazione rappresenta la soluzione: negli ultimi due anni Scalapay è entrata nel segmento turistico come una forma di supporto per albergatori e operatori, diventando un riferimento per il mercato con una crescita a doppio zero anno su anno.

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