ChatGpt, consigli pratici per un’agenzia

ChatGpt è l’Ai più utilizzata attualmente nel mondo. Consente alle agenzie di viaggio di risparmiare tempo e di essere più produttive“. Ne è convinto Alessandro Mazzù  consulente e formatore di web marketing per Confcommercio Fiavet, che è intervenuto di recente al convegno “L’intelligenza artificiale entra in agenzia. Nuove alleanze tra agenti di viaggio e tecnologie di ultima generazione”.

Le possibilità, secondo il manager, sono infinite: “E’ possibile farsi scrivere testi, farli modificare e controllare, chiedere di elaborare argomenti da condividere sui social network, realizzare una sorta di piano o calendario editoriale suggerendo gli argomenti migliori per un dato giorno della settimana, fino agli hashtag da scegliere”. Dal punto di vista della produzione “si possono creare dei tour e dei pacchetti, dialogando con il cliente prima, durante e dopo il viaggio, offrendogli contenuti interessanti. Su una singola destinazione trovano tour, curiosità, foto. In tempo zero a costo zero possiamo avere tutto”.

Le avvertenze

L’importante è affidarsi all’Ai in modo appropriato. “Non è un motore di ricerca, ma un assistente reale il cui lavoro deve essere strettamente legato al profilo della nostra agenzia di viaggio – avverte Mazzù -.Per ottenere il meglio dall’Ai bisogna porre delle domande molto specifiche e fornire tutti i dettagli del caso. L’Ai deve sapere con chi sta interagendo, quindi nel nostro caso un agente di viaggio esperto, che ha un certo pubblico, una determinata clientela, una specializzazione su alcuni prodotti. Se poi noi il nostro è uno stile informale ChatGpt lo imiterà, se ne abbiamo uno emozionale possiamo chiedere di adottarlo. Una volta ottenuta risposta è sempre possibile chiedergli di riscrivere di nuovo, approfondendo un determinato argomento”.

Con Fiavet il manager realizza corsi di formazione su Chatgpt e su Canva come software per la produzione di immagini, “anche questo dotato di strumenti di Ai utili per un’agente di viaggio. Si possono ad esempio creare immagini a nostro piacimento, spiagge in cui introdurre elementi o persone”.

Nicoletta Somma

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