Nicolaus: budget in linea e apertura ai mercati internazionali

E’ tempo di bilanci per il Gruppo Nicolaus, che conferma, per l’esercizio finanziario in chiusura, “un dato in linea con l’obiettivo di 135 milioni di euro per il tour operator Nicolaus e 160 a livello consolidato di gruppo”. A parlare è Giuseppe Pagliara, amministratore delegato, che non nasconde l’apprensione per le incertezze geopolitiche a seguito dei fatti di Israele e Gaza: “Sull’Egitto registriamo prenotazioni in flessione di quasi l’80%, ma attendiamo di capire come si evolverà la situazione e in tutti i modi dovremmo restare sostanzialmente in linea con le previsioni iniziali di fatturato”. Anche il margine operativo lordo (Ebitda) si colloca in area positiva, attorno al 5%, e per il 2024 il budget vede una crescita di una ventina di milioni di euro lato tour operating.

Partito l’advanced booking

L’advanced booking per i prossimi mesi è intanto già partito, così come i Crazy Days, e l’operatore conta ora sul fattore novità grazie all’ingresso di un prodotto particolarmente attrattivo alle Maldive, mentre per la prossima estate, in base alle evoluzioni geopolitiche, potrebbe essere necessario un riorientamento di prodotto. La nuova esclusiva del Valtur Escape JA Manafaru, 5 stelle superior dislocato in un’isola di piccole dimensioni e incluso tra i 5  migliori “luxury lifestyle resort” alle Maldive, rappresenta una chiave attrattiva forte per il gruppo. Il resort propone una vacanza dove “non ci sono orari – racconta Pagliara – e ci si sente come a casa, grazie anche alla conformazione delle sistemazioni, tutte ville ad uso privato con superfici da 150 mq”. A partire dal 16 dicembre, a disposizione degli ospiti, un piano di collegamenti diretti da Roma operati da ITA Airways, in connessione con voli dai principali scali italiani. All’arrivo a Malé, sono previsti trasferimenti in idrovolante o voli domestici e un tratto in barca di 15 minuti. Per personalizzare il viaggio è possibile fissare uno stopover negli Emirati o combinati con destinazioni come ad esempio Sri Lanka, Giappone, Thailandia.

Posizionamento verso l’alto per i mercati internazionali

La progressiva apertura ai mercati internazionali ha guidato il gruppo in direzione di un riposizionamento verso l’alto del prodotto e dei servizi: “Con Raro Villas, ad esempio – sostiene Pagliara – siamo posizionati sull’upper upscale e nel nostro percorso di internazionalizzazione ci rivolgiamo a mercati target come Nord America, Argentina, Brasile, Cina, Corea del Sud (dove di recente il gruppo ha partecipato ad una missione governativa per stringere relazioni commerciali, ndr)”. Mercati high spending, questi, e che stanno mostrando un forte interesse per il nostro Paese. Nel piano di crescita del gruppo c’è anche l’apertura di una sede a Roma, per essere più vicini al mondo delle istituzioni. L.D.

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