Falkensteiner Hotels & Residences: Italia prioritaria

L’estate ha superato del 10% il fatturato totale giugno-settembre dello scorso anno, con un luglio più forte del 2022″. A parlare è Alessandra Niada, head of marketing Falkensteiner Hotels & Residences. A livello cumulato, da gennaio a settembre “l’incremento – afferma la manager – è del 25%, con un gennaio-marzo fortissimo sulla montagna e un ottobre che è il nuovo maggio e giugno”. Il tempo non ha aiutato la Sardegna, “prettamente una ‘fly destination’ e Jesolo, che è sempre un jolly. Hanno inciso la tendenza alla prenotazione last minute e problematiche come il rincaro degli aerei , unitamente all’apertura di destinazioni estere che hanno registrato consensi, come l’Egitto, le Seychelles e Dubai”. Va detto, però, segnala Niada, che “gli italiani non sono calati, con risultati al di sopra dei numeri dello scorso anno, +15%”.

L’Italia è tra i bacini prioritari per Falkensteiner, insieme all’Austria, “che tiene – specifica la manager – e la Germania che ha perso su alcune destinazioni come Capo Boi in Sardegna, nonostante la struttura sia comunque in linea con lo scorso anno”.

Nel frattempo la catena ha raggiunto i risultati pre-pandemici, “anche perché – spiega Niada – il perimetro è più ampio”. Non solo, se nel 2019 la strategia era “coprire il bacino Dach – prosegue la manager -, la vera svolta è stata quella di presidiare il mercato tricolore con l’apertura dell’ufficio marketing nel 2020”. L’Italia pesa oggi per il 13% sul fatturato totale.

L’andamento dell’inverno

Positivo anche il trend dell’inverno che “è al di sopra del 42% rispetto allo scorso anno”. In termini di destinazioni “vanno molto bene l’Alto Adige, con il Falkensteiner  Family Resort Lido in Val Pusteria e la Carinzia, con il Falkensteiner Hotel & Spa Carinzia ristrutturato proprio quest’estate”.
Prosegue il progetto di Salò: “Entro fine anno apriremo il sales office – anticipa Niada e la costruzione dovrebbe iniziare nel 2024, con apertura nel 2025”. Debutterà, invece, “nel 2026 Licata, 5 stelle in Sicilia da 160 camere“.

Le vendite

Se la maggioranza delle vendite è diretta, le agenzie hanno un peso del 12% e “in certe strutture, come in Calabria raggiungono il 30%”. Buona anche la percentuale dei repeater: “In Alto Adige è del 40%”.

Nicoletta Somma

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