EDITORIA - EVENTI - SERVIZI DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE
Ithic 2023: le strategie per dare valore agli asset alberghieri

Risultati ottimi per la quinta edizione di Ithic (Italian Hospitality Investment Conference) che si afferma come il principale evento dedicato agli investimenti nel settore dell’ospitalità in Italia.  Dal titolo “Turning assets into value”, l’evento ha avuto luogo nell’Hotel Villa Pamphili il 19 e 20 ottobre, riunendo nella capitale professionisti e leader di settore per condividere idee, opportunità e sfide e presentare le tendenze emergenti e future dell’ospitalità.

Gli iscritti

Con una partecipazione di 982 iscritti, tra cui fondi di investimento, banche, società di consulenza, operatori alberghieri e altri professionisti del settore,  l’edizione 2023 è stata la più partecipata degli ultimi cinque anni. Un interesse che dimostra l’importanza crescente dell’investimento nell’ospitalità in Italia. Sempre più internazionale, l’evento ha registrato la presenza di delegati nazionali provenienti da tutto il territorio italiano e di delegati stranieri pari al 23%, a cui si aggiunge una rappresentanza di aziende estere superiore al 45%. I panel hanno visto coinvolti i nomi di importanti gruppi alberghieri  e ogni dibattito ha contribuito a generare idee e consigli vincenti per implementare le migliori strategie per gli investimenti immobiliari in Italia.

I temi

Durante l’evento, i partecipanti hanno approfondito una vasta gamma di tematiche legate all’ospitalità, dall’ottimizzazione dell’asset ricettivo del Paese alle strategie di investimento, passando all’analisi del contesto macroeconomico globale in costante evoluzione e ai tassi di interesse. Fra i principali take-away di questa edizione è emerso che i tassi di interesse potrebbero abbassarsi di qualche punto nel breve periodo ma sono comunque attesi su livelli sostenuti  ancora almeno sino al 2025. I dati hanno inoltre mostrato come l’interesse verso l’Italia in quanto destinazione di investimenti internazionali sia ancora rilevante, ma la differenza tra il prezzo di richiesta e il prezzo di offerta in un contesto di tassi di interesse elevati sta mettendo gli investitori in una posizione di stand-by e osservazione.

Focus sul lusso

Le operazioni avvenute a cavallo delle date di Ithic (Six Senses Roma, La Suvera, Novotel Firenze) testimoniano l’interesse vivido per il lusso e per le principali piazze. A breve è atteso il collocamento del portfolio dei 3 asset (Napoli, Parma, Bologna) di Bayview. Le cessioni di Six Senses e La Suvera hanno inoltre influenzato anche il volume delle transazioni, che come riportato da Cbre per il 2023 sino al 3 trimestre (Q3 ytd) è pari a circa 0,85 miliardi di euro e secondo Giorgio Ribaudo, managing director di Thrends, ad oggi dovrebbe attestarsi intorno 1,1 – 1,2 miliardi di euro, con l’anno che potrebbe chiudersi con un volume di transazioni nel settore alberghiero di circa 1,4-1,5 miliardi di euro. Come riportano i dati di William Heinecke, ceo di Minor International, c’è anche l’attesa di una crescita del 42% nel segmento travel nei prossimi 5 anni, spinta dall’espansione dei mercati asiatici. Alcune catene alberghiere, inoltre, proseguono nel percorso di concretizzazione di azioni nel quadro più ampio delle politiche di Esg, con Accor ed Hilton in posizione di leadership in questo processo di implementazione.

 

I

Tags: ,

Potrebbe interessarti