Tap: nei primi nove mesi utile a 203,5 milioni di euro
 Nei primi nove mesi del 2023, Tap ha nuovamente raggiunto un traguardo storico generando un utile netto di 203,5 milioni di euro. I ricavi operativi dei primi nove mesi del 2023 sono saliti a 3,2 miliardi di euro, registrando un significativo aumento di 725 milioni (+29,7%) rispetto allo stesso periodo del 2022.
I primi nove mesi hanno visto un’ottima performance dei parametri finanziari e commerciali. Tap ha registrato un Ebitda ricorrente pari a 752,4 milioni, con un margine del 24%, e un solido Ebit ricorrente pari a 400,7 milioni, con un margine del 13%.
A fine giugno 2023, Tap ha proceduto al rimborso del Prestito Obbligazionario 2019-2023, per un importo di 200 milioni. Al 30 settembre 2023 il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Ebitda era significativamente migliorato, attestandosi a 2,4x, in netto miglioramento rispetto a 3,5x registrato alla fine del 2022.
Luís Rodrigues, chief executive officer di Tap, ha dichiarato: “I risultati del terzo trimestre sono incoraggianti e confermano l’obiettivo di offrire una ‘buona estate’ ai nostri passeggeri. Stiamo compiendo passi concreti per aumentare la solidità delle nostre operazioni e la qualità del servizio ai passeggeri, accelerando la ripresa dopo due anni difficili. Il significativo incremento dei ricavi, sostenuto dalla tenuta dei margini operativi e da un solido piano di riduzione della leva finanziaria, sottolinea la solidità finanziaria del nostro gruppo in un contesto difficile. In questo percorso contiamo sull’impegno e la dedizione di tutti i nostri dipendenti, affinché insieme possiamo attestare Tap come riferimento nel settore”.

Nel dettaglio

Nel Q3 2023 il numero di passeggeri trasportati è aumentato del 5,2% rispetto allo stesso periodo del 2022, mentre i voli operati sono aumentati del 5,7% rispetto al terzo trimestre 2022. Rispetto ai livelli pre-crisi del Q3 2019, i passeggeri trasportati sono stati il 90% e i voli operati l’86%.
La capacità (misurata in Ask) è aumentata del 9,0% rispetto al Q3 2022, raggiungendo il 95% dei livelli pre-crisi. Il load factor si è attestato all’84,8%, in calo di del 2,2% su base annua, ma superiore dell’1,9% rispetto ai livelli pre-crisi.
I ricavi operativi sono aumentati del 12,5% rispetto al Q3 2022, con un incremento di 139,5 milioni e raggiungendo 1.258,5 milioni, superando e costituendo il 121% dei ricavi operativi del Q3 2019. Questo risultato è stato determinato principalmente da rendimenti più elevati e da un incremento della capacità.
I ricavi del segmento passeggeri sono aumentati di 179,4 milioni (+17,9%) rispetto al Q3 2022, raggiungendo 1.181,3 milioni e generando un Prask di 8,13 centesimi, con un miglioramento dell’8,2% (+0,61 centesimi) rispetto al Q3 2022 e del 33,3% (+2,03 centesimi) rispetto al Q3 2019.
I costi operativi ricorrenti sono stati pari a 982,2 milioni, registrando un incremento dell’1,7%, o 16,0 milioni, rispetto al terzo trimestre del 2022.
Nel Q3 2023 l’Ebitda ricorrente è stato pari a 390,7, registrando un incremento di 110,7 milioni rispetto al Q3 2022, ed è rimasto positivo per nove trimestri consecutivi dall’inizio della crisi pandemica. L’Ebit ricorrente è aumentato di 123,6 milioni rispetto al Q3 2022, attestandosi a 276,3 milioni. L’Ebit ha raggiunto 265,9 milioni (+124,8 milioni rispetto al Q3 2022) considerando le voci non ricorrenti. Rispetto al Q3 2019, l’Ebit ricorrente e l’Ebit sono aumentati rispettivamente di 146,4 milioni ed 137,4 milioni.
L’utile netto è stato di 180,5 milioni, vale a dire il più alto utile trimestrale mai registrato dalla pubblicazione dei dati trimestrali, con un miglioramento di 69,2 milioni rispetto al Q3 2022 e di 179,4 milioni rispetto al Q3 2019.
Al 30 settembre 2023, nonostante la diminuzione di 147,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2022, in seguito al normale andamento stagionale del consumo di cassa del settore nel terzo trimestre e al rimborso del Prestito Obbligazionario 2019-2023 per un valore di 200 milioni, lo stato patrimoniale mostrava una solida posizione di cassa ed equivalenti, pari a 768,8 milioni.
Il rapporto indebitamento netto/Ebitda è migliorato significativamente a 2,4x rispetto alla fine del 2022 (3,5x).
Dal punto di vista operativo, nel corso del terzo trimestre il network non ha subito variazioni. Al 30 settembre 2023 la flotta operativa era costituita da 98 aeromobili, con il 68% della flotta operativa per il medio e lungo raggio costituito da aeromobili della Famiglia Neo (rispetto al 66% al 30 settembre 2022 e al 33% al 30 settembre 2019).
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