Ottimismo dal vertice globale del Wttc: il travel è in ripresa

Il World Travel & Tourism Council (Wttc) ha aperto il suo 23° vertice globale a Kigali, la capitale del Ruanda, lanciando un messaggio di ottimismo per il turismo. Infatti, la presidente e ceo Julia Simpson ha rivelato che il settore globale dei viaggi sta riprendendo il vigore pre-pandemia.

Gli ultimi dati del Wttc e del suo partner Oxford Economics mostrano che i viaggi globali sono in ripresa, con tutte le regioni che si stanno riprendendo più velocemente di quanto previsto, con l’Asia-Pacifico in testa.

La ripresa del settore

Intervenendo all’apertura del vertice, Simpson ha dichiarato: “I nostri dati più recenti evidenziano l’attrattiva e la resilienza del nostro settore che si sta riprendendo più velocemente del previsto. Questa tendenza sottolinea il desiderio di lunga data dei consumatori verso i viaggi e, nonostante il pieno potenziale di ripresa della Cina ancora da realizzare, la performance del settore sta superando le aspettative”.

Sostenibilità e impatto del travel

Durante il vertice sono stati rivelati anche gli ultimi dati sulla sostenibilità del settore. Il Wttc ha comunicato quelli relativi all’impatto ambientale (Esr), in collaborazione con il Sustainable Tourism Global Center, parte del ministero del turismo dell’Arabia Saudita. L’anno scorso, durante il vertice globale a Riyadh, le due organizzazioni hanno avviato la loro collaborazione, svelando alcuni risultati iniziali, tra cui per la prima volta in assoluto i dati sulle emissioni di gas serra del settore.

Sulla base dei dati emersi, i viaggi e il turismo sono stati responsabili dell’8,1% delle emissioni di gas serra nel 2019, del 10,6% dell’energia globale totale e dello 0,9% dell’uso di acqua dolce. I dati Esr coprono 185 Paesi in tutte le regioni e saranno aggiornati ogni anno.

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