Tax free shopping, torna il fattore-Cina: incrementi a tripla cifra

Cresce la spesa dei turisti cinesi in Italia. Anche in termini di shopping: lo spiega Global Blue, che ha rilevato un picco di spesa nel tax free shopping nelle settimane tra la Fashion Week e la Golden Week.

Confrontando le tre settimane tra i due eventi con le tre precedenti, emerge l’incremento del +143% in termini di volumi di spesa tax free e del +133% in termini di transazioni. Un dato che raggiunge il massimo nella settimana della Golden Week, che registra un +20% di spesa rispetto a quella della moda, che però si caratterizza per uno scontrino medio più elevato (1.684 euro).

La città che ha maggiormente beneficiato di questa crescita è stata Firenze, dove il mercato cinese ha registrato un aumento del 226% in termini di volumi di spesa tax free e di oltre il 150% nelle transazioni. Record anche nella variazione dello scontrino medio: +26% (1.475 euro). Milano e Roma seguono da vicino, con aumenti rispettivi del 152% e del 128% nella spesa tax free. Il capoluogo lombardo segna lo scontrino medio più elevato: 1.990 euro.

Le aree di maggiore rilievo per i turisti cinesi includono il Quadrilatero della Moda a Milano e il Tridente a Roma, entrambe caratterizzate da performance notevoli. Nel dettaglio, il Quadrilatero della Moda ha registrato un aumento del 195% nei volumi di spesa tax free e un incremento del 169% nelle transazioni, per uno scontrino medio di 2.790 euro (+10%). Il Tridente a Roma ha mostrato cifre altrettanto impressionanti, con un +161% nei volumi e un +128% nelle transazioni, per uno scontrino medio di 2.455 euro (+15%).

Secondo i dati riguardanti le categorie merceologiche, quella con le migliori performance è stata il Watches and Jewellery, con forti aumenti sui volumi (+232%) così come sulle transazioni (+136%), anche accompagnati da una variazione positiva dello scontrino medio: +41%, arrivato a 5.715 euro. Più in generale, la spesa tax free per orologi e gioielli passa dal pesare per il 14% del totale al 19%.

“Da tempo attendevamo il ritorno del turista cinese, che prima della pandemia rappresentava la prima nazionalità per acquisti tax free: con la possibilità di organizzare viaggi di gruppo e grazie allo sblocco dei visti, finalmente li stiamo gradualmente rivedendo in città e nelle strade dello shopping. I dati che quotidianamente analizziamo testimoniano il loro crescente recupero rispetto al pre-Covid e il periodo Fashion-Golden Week ha dimostrato che l’Italia mantiene una forte attrazione sullo shopper cinese. Il prossimo appuntamento decisivo sarà quello del capodanno cinese, fase nella quale gli store devono aspettarsi un afflusso marcato di questo turista: prepararsi con training ad hoc per migliorare l’approccio verso tale tipologia di cliente è più che mai consigliato”, ha commentato Stefano Rizzi, managing director di Global Blue Italia.

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