L’Italia al Wtm: britannici quasi il 7% dei flussi complessivi

Una fattiva collaborazione tra Italia e Gran Bretagna: è ciò di cui ha discusso ieri a Londra il ministro del Turismo Daniela Santanchè, accolta dall’ambasciatore italiano Inigo Lambertini, in occasione del World Travel Market. “È importante che l’Italia e il Regno Unito siano amici e ci sia un rapporto di reciprocità. I britannici amano l’Italia per la sua cultura e le bellezze delle nostre città, per l’enogastronomia, per il turismo lento e per lo shopping – un elemento importante a cui abbiamo dato un’ulteriore spinta abbassando la soglia del tax free shopping”.

Il trend dei flussi

Lo scorso anno, con oltre 3,6 milioni di arrivi e 13,6 milioni di presenze, i turisti britannici hanno rappresentato rispettivamente il 6,6% e il 6,8% dei flussi complessivi, confermando l’Italia quale destinazione preferita per le vacanze dei viaggiatori provenienti dalla Gran Bretagna.

“Ma questo scambio non è a senso unico – ha proseguito il ministro -: anche gli italiani amano il Regno Unito e penso che la possibilità di promuovere rapporti di amicizia, rispetto, condivisione, sia un punto qualificante per la nostra Nazione, a maggior ragione in un momento complesso come quello che stiamo vivendo oggi”.

L’esortazione

“Lavorare tutti insieme, perché da soli si va veloci, ma insieme si arriva più lontano”, ha spiegato il ministro indicando la strada da seguire. “In questo mi sento supportata da Enit, la nostra agenzia di promozione che sta lavorando proprio sulla valorizzazione del ‘brand Italia’ – ha aggiunto – che nel mondo è sinonimo e garanzia di qualità ed eccellenza”.

Un G7 sul turismo in Toscana

Il ministro ha poi annunciato che l’anno prossimo “ci sarà per la prima volta un G7 dedicato al turismo e lo faremo in Toscana; questo per dire quanto il comparto è importante per il governo italiano”. Ha poi ricordato che “il 24 e il 25 novembre si svolgerà il Forum internazionale del turismo a Baveno con ministri, portatori d’interesse, esperti e operatori”.

Via al collegamento ITA Linate-London City

Anche ITA Airways partecipa al World Travel Market a Londra con il lancio del collegamento diretto Milano Linate – London City Airport con il nuovo Airbus A220-100, con 3 frequenze giornaliere che diventeranno 4 a partire da gennaio. Ciò consentirà alla compagnia di offrire ai passeggeri un totale di 48 voli settimanali da e per la capitale britannica. L’A220-100, intitolato a Fiona May, è il più piccolo jet liner tra gli aeromobili commerciali Airbus. Si tratta di un aeromobile particolarmente adatto ai collegamenti di breve raggio grazie alla sua efficienza e ai livelli di comfort. Inoltre, grazie alle sue dimensioni ridotte, risulta particolarmente adatto a volare su London City, uno scalo dove le condizioni operative richiedono l’utilizzo di aeromobili più piccoli dotati di particolari tecnologie. Il mercato Uk è strategico per ITA Airways, che continua a garantire i collegamenti su London City, destinazione privilegiata dalla clientela business che lavora nella metropoli londinese. L’offerta di ITA Airways per il mercato britannico prevede fino ad un massimo di 90 voli settimanali (andata e ritorno) tra Londra e i suoi due hub: Roma Fiumicino e Milano Linate. Oltre ai collegamenti giornalieri da Milano Linate, il vettore offre collegamenti giornalieri da Roma Fiumicino a London Heathrow. ITA Airways prosegue inoltre nella strategia di ampliamento del proprio network: nella stagione invernale opererà infatti 52 destinazioni, di cui 12 intercontinentali, 23 internazionali e 17 nazionali. Due le nuove rotte intercontinentali, Rio de Janeiro e Malè (Maldive), che si aggiungono ai collegamenti di lungo raggio su New York, Boston, Miami, Los Angeles, Washington, San Francisco, San Paolo, Buenos Aires, Tokyo e Nuova Delhi.

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