Finnair e i suoi primi cento anni

Finnair ha festeggiato i suoi primi cento anni nella sede dell’ambasciata di Finlandia a Roma. E Javier Roig Sanchez, market director Europe della compagnia, ha sottolineato le performance nel mercato italiano.

“Il primo secolo della compagnia è stato celebrato il primo novembre scorso – afferma il manager –. Nel 1923, il primo volo effettuato con un Junkers, è partito da Helsinki verso Tallin trasportando posta senza passeggeri a bordo. Nel 1924, la compagnia ha iniziato a trasportare anche i passeggeri e sono stati 300 quelli che hanno volato in un anno con Finnair. Oggi, cento anni più tardi siamo una compagnia che trasporta un milione di passeggeri al mese”.

L’aeroporto di Helsinki

Uno dei punti di forza di Finnair è l’aeroporto di Helsinki dove per le connessioni tra un volo all’altro sono necessari solo 35 minuti. “E’ un aeroporto moderno, ristrutturato due anni fa, con tecnologie avanzate anche per quanto riguarda ghiaccio e neve. In venti minuti viene reso operativo, quali che siano le condizioni atmosferiche”, sottolinea il manager.

Il mercato Italia

Per quanto riguarda il mercato italiano Finnair, “nella programmazione invernale da novembre a marzo, assicura due voli al giorno da Fiumicino, due voli al giorno da Malpensa, quattro voli a settimana da Linate. Per quanto riguarda l’orario estivo – ha commentato il manager – dal primo aprile saranno operativi anche i voli dagli aeroporti di Venezia, Bologna, Verona e Napoli. Voli che vengono effettuati soprattutto con l’A320, tranne Bologna e Linate dove opera l’Embraer, che ha una capacità pari a 100 passeggeri”.

Sull’intercontinentale la compagnia ha in flotta l’A350. “Il mercato italiano è molto importante sul Giappone. Finnair vola 20 volte alla settimana sul Paese nipponico e abbiamo grande importanza in tutta l’Asia come a Seul, Shanghai, Hong Kong, Thailandia, Singapore, India. Voliamo anche verso gli Usa con New York, Miami, Chicago, Los Angeles, Dallas e Seattle”.

Gli italiani sono il 30% di tutti i passeggeri Finnair. “La metà dei passeggeri rimane in Finlandia, l’altra metà prosegue per altre destinazioni, soprattutto verso Giappone e Usa”.

Annarosa Toso

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