Iata: traffico al 97,3% dei livelli pre-pandemia. Bene anche settembre

Buone notizie per quanto riguarda il trend del traffico passeggeri di settembre. “Il terzo trimestre si è concluso in modo positivo, con una domanda record di passeggeri nazionali per il mese di settembre e un traffico internazionale continuo e forte”. Ad affermarlo è Willie Walsh, direttore generale di Iata.

Numeri alla mano, il traffico totale a settembre (misurato in passeggeri-chilometri o Rpk) è aumentato del 30,1% rispetto a settembre 2022. A livello globale, il traffico è ora al 97,3% dei livelli pre-Covid.

Il traffico nazionale ha raggiunto un nuovo massimo per il mese di settembre, poiché il traffico è aumentato del 28,3% rispetto a settembre 2022 e ha superato il livello di settembre 2019 del 5,0%. Per quanto riguarda il traffico internazionale, i dati di Iata rivelano che è cresciuto del 31,2% rispetto allo stesso mese di un anno fa.

Tutti i mercati hanno registrato guadagni percentuali a due cifre anno su anno. Raggiunti gli Rpk internazionali 93,1% dei livelli di settembre 2019.

I diversi mercati

Iata entra nel merito delle performance dei vettori e mostra che le compagnie aeree dell’Asia-Pacifico hanno registrato un aumento del traffico del 92,6% a settembre rispetto allo stesso periodo del 2022, continuando a guidare le regioni in termini di miglioramento annuale. La capacità è aumentata dell’82,1% e il fattore di riempimento è aumentato di 4,5 punti percentuali all’82,5%.

Il traffico di settembre dei vettori europei è aumentato del 15,7% rispetto a settembre 2022. La capacità è aumentata del 14,9% e il fattore di carico cresce di 0,6 punti percentuali all’85,5%.

Per quanto riguarda le compagnie aeree del Medio Oriente hanno registrato un aumento del traffico di settembre del 26,6% rispetto a un anno fa. La capacità è aumentata del 23,7% e il fattore di carico è salito di 1,9 punti percentuali all’81,8%.

I vettori nordamericani, invece, hanno registrato un aumento del traffico del 18,9%. La capacità è aumentata del 18,0% e il fattore di carico è migliorato di 0,6 punti percentuali all’85,6%.

Il traffico delle compagnie aeree dell’America Latina è aumentato del 26,8% rispetto allo stesso mese del 2022. La capacità di settembre è aumentata del 24,7% e il fattore di riempimento è cresciuto di 1,4 punti percentuali all’85,8%.

Le compagnie aeree africane hanno messo a segno un aumento del traffico del 28,1% nel settembre 2023 rispetto a un anno fa. La capacità è aumentata del 29,9% e il fattore di carico è sceso di 1,0 punti percentuali al 72,6%.

Cina e Giappone

Il mercato interno cinese ha continuato a dare risultati positivi, con una domanda in crescita del 168,7% su base annua. Questa crescita – spiega Iata – viene misurata partendo da un livello basso registrato nel settembre 2022 quando in alcune province cinesi furono reintrodotte le restrizioni sui viaggi nazionali.

Il traffico interno del Giappone ha registrato una forte ripresa dopo l’impatto dei tifoni ad agosto, poiché gli Rpk sono aumentati del 19,9% rispetto a settembre 2022.

Ottimismo per il 2024

Walsh osserva che, “con l’avvicinarsi della fine del 2023, possiamo guardare indietro a un anno di forte ripresa della domanda in cui i passeggeri hanno sfruttato appieno la loro libertà di viaggiare. Ci sono tutte le ragioni per credere che questo slancio potrà essere mantenuto nel nuovo anno, nonostante le incertezze economiche e politiche in alcune parti del mondo”.

La catena del valore deve essere pronta

Il manager, però, sottolinea come sia necessario che “l’intera catena del valore sia pronta. I problemi della catena di fornitura nel settore della produzione aeronautica sono inaccettabili. Hanno frenato la ripresa e occorre trovare soluzioni – afferma -. Lo stesso vale per i fornitori di infrastrutture, in particolare per i fornitori di servizi di navigazione aerea. Guasti alle attrezzature, carenza di personale e disordini sindacali hanno reso impossibile offrire l’esperienza di volo che i nostri clienti si aspettano. Un 2024 di successo richiede che l’intera catena del valore sia pienamente preparata a gestire la domanda che sta arrivando”.

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