L’Oceano Indiano secondo Travellyze: per tutti e per ogni budget

L’Oceano Indiano è tra le destinazioni preferite degli italiani. Interface Tourism Italy, ha effettuato – in esclusiva per Guida Viaggi – un’analisi su un campione di connazionali attraverso la sua piattaforma di business intelligence Travellyze.

Una metà per ogni età

L’Oceano Indiano è tra le aree geografiche più desiderate per un viaggio entro 3 anni. Un desiderio che si concentra soprattutto verso le Maldive, sognate dal 25,5% rispetto al 23,4 % di richiesta di Seychelles e al 22,8 % di Mauritius. Si tratta di un viaggio prevalentemente femminile: sono le donne infatti la maggioranza di quanti desiderano viaggiare verso l’Oceano Indiano, soprattutto nel Sud Italia.
Le Maldive sono la destinazione più giovane (7% di < 25, 19,7% tra 25 e 34 anni) e tra i più maturi (16,9% over 65), Mauritius è la destinazione più richiesta dai giovani adulti, al primo posto tra i 25 e i 44 anni (20,8%, 23,2 %), Seychelles è preferita dai più adulti (24% tra 45 e 54 anni, 17,3% tra 55 e 64 anni, 16,9% over 65)

Budget ridotti

In linea generale. in budget di spesa rimane basso concentrato al di sotto dei 2.000 euro. Al Nord si nota una maggiore concentrazione di budget tra i 2.000 e i 9.999 euro, mentre al Sud si è maggiormente disposti a utilizzare budget superiori a 10.000 eurograzie all’importanza del mercato Viaggi di Nozze.

Le Maldive, al centro dei sogni soprattutto dai più giovani, sono generalmente desiderate a budget più bassi, aumenta il peso di Mauritius e soprattutto Seychelles tra chi ha budget più alti.

Le fonti di ispirazione

In linea generale, l’approccio alle tre destinazioni è abbastanza simile.

Maldive, la destinazione più conosciuta, denota una maggiore varietà di fonti (percentuali più basse ma il cui peso aumenta man mano che si va verso fonti più inconsuate), mentre Seychelles e Mauritius, con target differenziati, denotano diverse dinamiche.

Seychelles, amata dai più maturi, vede infatti una ricerca fatta soprattutto da passaparola e ricerca diretta via motori di ricerca: si sa cosa si vuole e chi si vuole emulare. Mauritius, preferita dai giovani adulti, viene più citata come ispirata da social network, travel magazine, agenzie di viaggio.

La percezione delle isole dell’Oceano Indiano

L’Image Index della destinazione si basa su un algoritmo completo con tre dimensioni come punti di riferimento: percezione, esperienza e consapevolezza. Ciascuna di queste tre metriche è stata analizzata separatamente e insieme costituiscono la classifica generale delle immagini della destinazione.

La situazione italiana è stabile nelle diverse aree del Paese: ovunque Maldive sono largamente al primo posto, seguite da Mauritius e Seychelles. Nel Nord Italia l’immagine di Mauritius e Seychelles si equivale, mentre al Centro e soprattutto al Sud Mauritius ha un’immagine più alta rispetto a Seychelles.

Anche per quanto riguarda la conoscenza la “classifica delle destinazioni” è stabile a livello geografico, con Maldive davanti a Mauritius e Seychelles. Al Nord però è più alta la percentuale di conoscenza di ogni Paese, conoscenza che diminuisce scendendo verso Sud.

Chi non ha mai visitato la destinazione

A livello di percezione l’Oceano Indiano di presenta fortemente omogeneo sia dal punto di vista delle destinazioni sia dal punto di vista geografico: se la percezione media è dell’81%, le tre destinazioni dell’Oceano Indiano di attestano tra il 90% e l’85,5% (rispettivamente Maldive e Seychelles nel Sud Italia).

Si tratta di una situazione inusuale che testimonia come l’Oceano Indiano venga visto come unica destinazione dalle caratteristiche simili.

L’interesse a lungo e a breve termine

La stessa dinamica si vede nell’interesse a visitare la destinazione a lungo termine, dove oltre la metà degli italiani indica tutte le destinazioni, e entro 3 anni, dove si scende a circa un quarto degli italiani, rimanendo sempre su percentuali simili e molto alte.

Le Maldive si mantengono sempre al primo posto sia a lungo sia a breve termine: il Sud in particolare ha valori più alti della media (68% a lungo termine, 26,5% a breve termine).

Seychelles e Mauritius sono sempre contraddiste da valori tra loro simili, con piccole differenze a favore di una o dell’altra destinazione (Mauritius è leggermente più desiderata a lungo termine al Sud, 64%, ma meno richiesta a breve termine, 20,4%)

Soddisfazione e voglia di tornare

La soddisfazione post viaggio è in generale abbastanza allineata e spesso superiore alla media (60%); in linea generale si conferma la classifica Maldive-Mauritius-Seychelles, anche se al Sud Mauritius è considerata più soddisfacente di Maldive (72,6% rispetto a 69,6%) e al Nord Seychelles è leggermente preferita a Mauritius (64,5% rispetto a 63,1%).

Ma quanti ritornerebbero? In linea generale più della media (27%). Maldive è in generale la destinazione che più attira il desiderio di repeater, seguita da Mauritius e Seychelles. Ciò che si nota è come siano gli abitanti del Centro Italia, seguiti da quelli del Sud, ad avere il maggior desiderio di tornare nell’Oceano Indiano, mentre al Nord le percentuali sono mediamente più basse.

In sintesi

L’immagine dell’Oceano Indiano è molto più omogenea rispetto ad altre aree del mondo: un valore aggiunto per l’area ma anche uno scoglio per tre destinazioni molto diverse tra loro e spesso ritenute allo stesso livello.

Maldive sono la destinazione largamente più conosciuta e ricercata, soprattutto dai più giovani, mentre Mauritius e Seychelles si attestano su percentuali molto simili. I più maturi hanno una conoscenza e un desiderio maggiore di Mauritius e Seychelles, rispecchiando le diverse mode che si sono succedute negli anni.

PO

 

 

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