In Gran Bretagna un piano per un “giro di vite” sulle low cost

La notizia arrivata dalla testata spagnola Preferente, ma riguarda il Regno Unito, dove il governo potrebbe infliggere un duro colpo al fenomeno delle compagnie low cost. Il Paese ha annunciato che sta progettando una nuova legislazione che imporrebbe alle compagnie aeree di offrire il prezzo finale fin dall’inizio, visto che così come in Italia, anche nel Regno Unito i prezzi dei voli si impennano.

Il fenomeno extra di base

“Abbiamo riscontrato un grave problema nelle prenotazioni aeree, dove ai consumatori vengono addebitati costi elevati per gli extra di base, come la prenotazione del posto”, ha dichiarato il governo. Secondo il quotidiano Simple Flying, l’intenzione del governo britannico è quella di dare un giro di vite al cosiddetto “drip pricing”. Vale a dire, le offerte che hanno un prezzo iniziale più attraente per i consumatori, ma quando si arriva al processo di acquisto finale, vengono inclusi costi aggiuntivi.

I soggetti interessati

Questo potrebbe colpire soprattutto compagnie aeree come Ryanair e easyJet, che dovrebbero modificare le loro attuali offerte. Tenendo conto del costo del bagaglio in eccesso e della prenotazione del posto, l’aumento dei prezzi potrebbe aggirarsi intorno ai 90 euro con questo regolamento.

La replica

L’opzione non è stata accolta con favore dal settore aereo. Airlines UK ritiene che le offerte accessorie offrano ai passeggeri una maggiore scelta e rendano i voli più accessibili. A suo avviso, “qualsiasi iniziativa volta a invertire questa tendenza non è chiaramente nell’interesse dei consumatori e risponderemo alle proposte del governo quando avremo maggiori dettagli”.

Tags: , , ,

Potrebbe interessarti