Alla scoperta dell’insolito Perù in autunno

Se si è appassionati di storia e natura, il Perù è la meta perfetta, specialmente in questo periodo. Il Paese è, infatti, nel pieno della sua stagione primaverile, momento ideale per esplorare le sue meraviglie. Con i suoi oltre 5000 siti archeologici, regala un vero e proprio viaggio nella storia, è una delle 10 nazioni con la maggiore biodiversità al mondo, con oltre 158 aree naturali protette, è una meta gourmet per eccellenza, un paradiso per gli amanti dell’avventura e per gli sportivi. Ecco una selezione di quattro proposte per scoprire il Perù più insolito.

Tappa a Lambayeque, terra dei re e piramidi

L’area conserva numerosi resti archeologici di grande valore tra Sicán, Túcume e Chotuna. Tra le bellezze culturali, la tomba del Signore di Sipán scoperti nella Huaca Rajada (piramide), considerato il più grande ritrovamento archeologico della storia peruviana. Merita una tappa Túcume, un importante sito archeologico formato dai resti di molte piramidi, attorno a una struttura rocciosa conosciuta come la linea della collina. Il sito, chiamato dalla popolazione locale El Purgatorio o Huaca La Raya, è formato da decine di piramidi preispaniche di notevoli dimensioni, che ne fanno uno dei più grandi siti archeologici d’America. Non solo storia e cultura: nell’area si trovano infatti anche bellissime spiagge come Pimentel, San José Puerto Eten e Santa Rosa, mentre gli amanti della natura potranno immergersi nella riserva ecologica di Chaparrí, Wildlife Refuge di Laquipampa, nel bosco di Pomac e nello storico Santuario di Chaparrí.

Arequipa: canyon e riserve naturali

La Regione di Arequipa a sud del Paese è celebre per lo sconfinato Canyon del Colca, il secondo più profondo al mondo, ma anche per lo splendore della Città Bianca. La città di Arequipa regala un paesaggio architettonico tanto unico quanto impressionante, in cui la protagonista è la pietra sillar, una roccia chiara di origine vulcanica. L’itinerario del Sillar, consente di assistere all’intero processo di estrazione e di intaglio del minerale. Tra i luoghi più visitati è il Sillar Rosado, un canyon che, grazie alla particolare combinazione di sabbia, roccia, sillar e gli effetti della luce solare, riflette un particolare colore rosa. A circa un’ora e mezza da Arequipa, si trova la Riserva Nazionale di Salinas e Aguada Blanca, un’area naturale di oltre 360mila ettari che ospita 37 specie di mammiferi, 158 specie di uccelli e numerose altre varietà animali. Infine, vicino al villaggio di La Candelaria, è possibile ammirare il Complesso Archeologico di Toro Muerto, uno dei siti con la più grande quantità di arte rupestre del pianeta.

La Libertad: viaggio tra le antiche civiltà

Quest’area, a nord ovest del Perù, è nota per conservare numerose tracce di antiche civiltà. Oltre alla suggestiva città di Trujillo, la capitale, la regione de La Libertad ospita anche importanti siti archeologici, in particolare il complesso di Chan Chan, la più grande città di fango dell’America pre-ispanica. Si distinguono ancora piazze, case, magazzini, laboratori, strade, mura e templi piramidali, era il centro urbano di un grande stato regionale che copriva metà della costa settentrionale del Perù. Si può anche passeggiare per le strade di Trujillo e apprezzare gli edifici in stile coloniale e repubblicano e un’area costiera molto amata dai surfisti nel villaggio di Huanchaco.

Ica: mille esperienze nel deserto

Ica, molto vicina a Lima, è un’area prevalentemente desertica dove è possibile vivere ogni genere di esperienza. A cominciare dalla più popolare: gli amanti della natura e dell’ornitologia possono imbarcarsi per le isole Ballestas e il parco nazionale di Paracas. Gli avventurieri possono esplorare l’oasi del deserto di Huacachina o sorvolare le Linee di Nasca, dichiarate patrimonio Unesco. Si tratta di geoglifi tracciati sulla superficie del deserto formati da una linea continua, che misurano fino a 300 metri di lunghezza e i cui messaggi rimangono tutt’oggi un mistero irrisolto. Dal cielo si possono distinguere chiaramente il colibrì, la scimmia, l’uccello fragata, l’uccello gigante e il ragno. E ancora a sud di Lima nella Riserva Nazionale di Paracas, che deve il proprio nome alle tormente di sabbia o “paracas” molto frequenti nella zona, vivono numerose specie protette.

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