Turismo: 20% consumatori disposto a utilizzare finanza integrata
Secondo una nuova ricerca condotta da Solaris, piattaforma europea attiva nell’embedded finance, in collaborazione con l’Istituto di ricerca Handelsblatt e YouGov Deutschland GmbH, i consumatori desiderano usufruire dei servizi finanziari offerti dai marchi di viaggi e ospitalità che amano. Lo studio “World of opportunities: embedded finance services boost the tourism industry” ha raccolto le opinioni di oltre 2.000 consumatori in Germania.

L’indagine

L’indagine si è posta l’obiettivo di delineare il comportamento dei consumatori circa i servizi finanziari offerti da noti brand del mondo travel. Lo studio rileva che un consumatore su cinque (20%) pensa di utilizzare i servizi finanziari di una grande piattaforma di viaggi o di una catena leader alberghiera. La fiducia dei clienti si è concentrata sull’agenzia di viaggi Tui, con il 74% dei consumatori che ha dichiarato che utilizzerebbe i servizi finanziari del marchio, davanti a Booking.com (71%) e Trivago (60%). Inoltre, la metà dei consumatori ha anche dichiarato che approverebbe l’utilizzo di tali servizi da parte del sito di prenotazione di alloggi online Airbnb, con il 31% che ha dichiarato che utilizzerebbe una carta di credito AirBnB.
Analizzando le caratteristiche aggiuntive che i fornitori potrebbero integrare, la domanda è risultata più elevata per l’assicurazione sanitaria, con il 43% dei consumatori che l’ha scelta prima dell’assicurazione contro l’annullamento del viaggio (42%) e il 31% che ha menzionato l’assicurazione auto all’estero.

Il commento

Federico Roesler Franz, managing director di Solaris Italia, ha commentato: “Sia per i fornitori di servizi di viaggio che per le piattaforme di prenotazione, l’offerta di servizi finanziari può essere uno strumento interessante per consolidare le relazioni con i clienti – i dati in entrata provenienti dai prodotti finanziari consentono un miglioramento continuo. Possono approfondire i rapporti con i clienti, semplificare le transazioni grazie alla perfetta integrazione dell’elaborazione finanziaria e aprire la strada a nuove aree di business. Stiamo parlando di miliardi di clienti che possono essere indirizzati molto bene dai rispettivi fornitori come gruppo target”.
Per quanto riguarda la valutazione dell’utilizzo delle carte di credito quando si viaggia all’estero, il 38% dei consumatori le ha dichiarate come metodo di pagamento preferito, con un utilizzo maggiore tra i 35-44enni (39%). Sebbene l’utilizzo dei portafogli digitali continui a crescere, le carte di credito fisiche rimangono lo strumento di pagamento preferito alle casse, utilizzato dal 76% delle persone in Germania, ma che sale all’85% quando si viaggia all’estero.
Il 56% di tutti gli intervistati vorrebbe vedere integrate nei servizi finanziari delle piattaforme di viaggio e delle catene alberghiere funzionalità aggiuntive come il cashback o i punti bonus per i premi e gli upgrade. Il cashback dei rivenditori internazionali (Aldi, Lidl, Albert Heijn) è particolarmente apprezzato e il 37% lo utilizzerebbe.
Per molti brand dell’industria turistica questo è molto positivo, perché l’interazione con la carta di credito fisica è sempre un richiamo al rispettivo marchio. In questo modo si crea un’impressione di affidabilità del marchio che offre una carta di credito co-branded.
Il 26% ha indicato che la possibilità di ricevere più prodotti da un unico brand è un fattore chiave per un ulteriore utilizzo di tali prodotti digitali.
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