AirHelp: 2 milioni i viaggiatori risarciti. Tanti ignorano i propri diritti

Sono 2 milioni i viaggiatori risarciti da AirHelp nei primi 10 anni di attività. La società ha svelato i risultati di un suo studio triennale con lo scopo di tratteggiare una situazione aggiornata degli aeroporti e della consapevolezza dei viaggiatori in materia di risarcimenti. I dati emersi dimostrano come la strada per efficienza dei voli e diritti dei passeggeri è ancora in salita.

I dati della ricerca

La ricerca di AirHelp ha incrociato i dati dal 2019 a oggi, escludendo i due anni di stop per la pandemia. Durante il periodo preso in considerazione nell’analisi, ogni giorno il 26% dei voli, 1 su 4, subiva dei ritardi o veniva cancellato con quasi 544mila passeggeri in balia di tali disagi. Il dato che emerge con maggior forza è che ogni anno sono più di 21 milioni i passeggeri che avrebbero avuto diritto a un risarcimento per il danno subito.

La maggioranza ignora i propri diritti

“Nonostante il numero elevatissimo di passeggeri che avrebbero diritto ad un risarcimento c’è ancora una maggioranza che ignora i propri diritti in caso di sciopero, cancellazioni, ritardi o deviazioni dei voli – afferma Mariana Giuliano, avv. e portavoce italiana di Airhelp -. Si stima infatti che l’82% dei viaggiatori non abbia ricevuto sufficienti informazioni dalle compagnie aeree e che quindi non sappia quali sono i loro doveri e i diritti e di poter ricevere un indennizzo per il disagio”.

Dal canto suo AirHelp punta ad informare sempre più persone dei propri diritti in casi come questi, supportandole nella richiesta di risarcimento. Per farlo, l’azienda, fresca dei 2 milioni di passeggeri aiutati nei primi dieci anni di attività, ha stilato una guida ai diritti dei passeggeri, un manuale pronto all’uso e aggiornato con le ultime normative per rimanere informati e sapere come reagire in caso di imprevisto.

Inoltre, ha recentemente introdotto tra i suoi servizi AirPayout, una funzione assicurativa aggiunta, grazie alla quale i viaggiatori possono ricevere un risarcimento immediato di 100 euro per i ritardi o le cancellazioni dei voli, indipendentemente dal motivo dell’interruzione.

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