Ecco perchè eDreams Odigeo crede nell’intelligenza artificiale

Il tema è l’intelligenza artificiale e come questa tecnologia possa rivoluzionare l’operatività aziendale, portare miglioramenti nella produttività e incrementare i profitti. A dibattere in merito il chief technology officer di eDreams Odigeo, Carsten Bernhard, che si è unito ad altri manager, politici ed esperti di Ia in occasione del primo Future of AI summit del Financial Times che ha visto riuniti rappresentanti del governo e player globali per discutere su come applicare, governare, integrare, scalare e commercializzare l’Ia.

La testimonianza di eDreams Odigeo

In quanto pioniera dell’Ia nel settore dei viaggi online e dell’e-commerce, eDreams Odigeo è stata invitata a condividere come l’azienda la stia sfruttando per rivoluzionare l’esperienza dei viaggiatori. Bernhard ha partecipato a una discussione, moderata dal senior business writer del FT Andrew Hill, insieme al leader di Analytics & Insights del Volvo Group, Jair Ribeiro, per discutere come diffondere l’Ia nell’intera azienda.

Bernhard ha illustrato che la leadership dell’azienda nel campo dell’Ia è evidente se si osservano i brand di prenotazione di viaggi all’avanguardia presenti (eDreams, Opodo, GO Voyages e Travellink). Queste piattaforme si avvalgono di una tecnologia all’avanguardia che gestisce oltre 2 miliardi di ricerche mensili degli utenti, trasformando l’ampia offerta del mercato globale dei viaggi, comprese le innumerevoli combinazioni con 700 compagnie aeree, in proposte mirate e personalizzate per ogni singolo cliente.

“Non c’è modo che un essere umano possa elaborare questo volume di informazioni. Dobbiamo quindi trovare un supporto per tradurre in maniera efficiente quella massa di dati in proposte di viaggio mirate e coerenti con le esigenze dei consumatori. L’unico modo per farlo è attraverso l’Ia”.

L’Ia migliora l’esperienza del viaggiatore

Negli ultimi dieci anni, eDreams Odigeo ha migliorato in toto l’esperienza del viaggiatore, introducendo l’Ia in tutta l’azienda. Questa applicazione strategica spazia dalle soluzioni rivolte al cliente, come la personalizzazione del flusso di prenotazione o l’automatizzazione della gestione delle discontinuità dei voli, fino al supporto alla codifica da parte del team di ingegneri.

L’applicazione non solo guida l’innovazione e semplifica lo sviluppo di prodotti e servizi, ma ne accelera anche l’utilizzo, fornendo rapidamente un valore aggiunto ai consumatori. Con il passaggio a un modello basato su abbonamento e con l’obiettivo di coltivare relazioni a lungo termine con i clienti, l’azienda ha impiegato i suoi modelli di intelligenza artificiale proprietari in vari casi in cui si è osservato un aumento dei dati. Tra questi, la creazione di itinerari e proposte personalizzate per i 5,2 milioni di abbonati Prime.

Il cambiamento culturale in azienda

Alla domanda sul cambiamento culturale verso l’Ia all’interno di eDreams Odigeo, Bernhard ha spiegato che l’azienda ha adottato un approccio AI-first un decennio fa. Riconoscendo il potenziale di trasformazione dell’Ia, l’azienda ha capito che avrebbe potuto rivoluzionare i mezzi con cui soddisfare i propri clienti e differenziare i propri prodotti, caratteristiche e servizi.

Bernhard ha osservato: “Abbiamo iniziato con un team dedicato che sperimentava e metteva in atto soluzioni sempre sotto supervisione. Quando abbiamo visto che i risultati arrivavano, questo traguardo ha creato slancio e fiducia. Da anni ormai abbiamo integrato l’intelligenza artificiale in tutte le aree aziendali, tra cui il marketing, il servizio clienti, lo sviluppo dei prodotti e altro ancora. Assegniamo i data scientist dell’Ia a ogni area aziendale per affrontare e raggiungere gli obiettivi di business, fornendo valore sia ai nostri clienti sia alla nostra azienda”.

Il futuro

Cosa riserva il futuro ai prodotti e servizi per i consumatori nel settore dei viaggi? Bernhard afferma: “Il nostro focus è anticipare le esigenze del consumatore e costruire proposte personalizzate che risolvano tali esigenze. Si tratta di avere un consulente di viaggio personale direttamente in tasca che sa cosa ti piace e non ti fa perdere tempo con cose che non ti servono. Attraverso l’Ia siamo in grado di personalizzare su larga scala e fornire itinerari mirati per i nostri abbonati, basati sulle loro preferenze, budget e tempi, il che contribuisce alla crescita della nostra piattaforma di abbonamento per viaggi”.

La capacità dell’azienda di fornire un’esperienza unica ai propri abbonati attraverso l’intelligenza artificiale ha permesso di coltivare relazioni durature con i clienti che dimostrano un maggiore coinvolgimento grazie a un’esperienza d’acquisto personalizzata, con  prenotazioni più frequenti rispetto ai non abbonati (3,4 volte in più1).

Nuovi sviluppi

Dal canto suo eDreams Odigeo a maggio di quest’anno ha annunciato di lavorare con Google Cloud per introdurre nuovi sviluppi nell’Ia generativa e far avanzare la sua applicazione nel settore dei viaggi online, uno dei segmenti di e-commerce più grandi al mondo. Inoltre, ha integrato l’Ia in altri aspetti delle sue operazioni come la scoperta virtuale delle rotte e il miglioramento delle prestazioni delle soluzioni di apprendimento automatico dove la raccolta effettiva di dati è costosa, come ad esempio la prevenzione delle frodi, o la previsione di scenari ipotetici, o le simulazioni di domanda in situazioni in rapido cambiamento.

All’evento sono intervenuti altri relatori tra cui Ibm, Amazon, Lego, Chegg, Mastercard, Bank of England, Tinder e il primo ministro per l’Intelligenza Artificiale del Regno Unito, l’Onorevole Visconte Camrose.

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