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Il brand citizenM sta per arrivare a Roma

Il brand alberghiero e lifestyle di origine olandese, citizenM, aggiunge un nuovo tassello al percorso di avvicinamento alla prossima apertura del citizenM Rome Isola Tiberina, che segna il suo debutto in Italia e porta a 33 il numero complessivo di indirizzi del brand in Europa, Nord America e Asia.

L’hotel di Roma è la quarta novità annunciata dal brand per il 2023 dopo le aperture di Miami, Parigi e Menlo Park nella Bay Area, all’interno del campus di Meta. Nel 2024 sono previste tre ulteriori aperture: la prima apertura ad Austin, seguita da quella di Boston e da una terza nuova proprietà a Miami.

Il format arriva in Italia

Una collezione di alberghi nei quali i viaggiatori moderni possono dormire e lavorare grazie a camere e spazi comuni studiati a misura delle loro esigenze, con letti king size, aree per il relax e il co-working personalizzati grazie all’accostamento di pezzi di arredo di design, opere d’arte contemporanea e un’offerta di snack e drink disponibili 24 ore su 24.

Importando in Italia il suo format, che dal debutto nel 2008 conquista una quota crescente di globetrotter, nomadi digitali e creativi di tutto il mondo, citizenM promette di portare novità su una piazza in grande fermento come quella dell’hotellerie romana, che negli ultimi mesi si è arricchita di diversi nuovi alberghi di segmento medio-alto.

La brand opening campaign

Il nuovo Rinascimento dell’ospitalità è il key concept della brand opening campaign ideata in partnership con KesselsKramer, l’agenzia creativa con cui citizenM collabora da diversi anni. E’ una multi-soggetto declinata su radio, affissioni dinamiche e social media che mette in scena il risveglio del ricco immaginario di figure dell’arte classica della Capitale grazie alle incursioni del brand in città.

La mostra a Roma e i sei volti

La campagna è entrata nella sua “fase 2” con l’inaugurazione di una mostra temporanea di ritratti, che trasforma le grandi finestre del palazzo affacciato sul Lungotevere – che ospiterà il citizenM Rome Isola Tiberina – in un museo a cielo aperto. Il brand celebra così l’intuito, la creatività e lo spirito aperto e cosmopolita della sua comunità, rappresentata da sei cittadini di Roma che stanno rompendo gli schemi dei loro rispettivi settori professionali.

I loro nomi sono: Elena Faccio, co-founder del brand di gioielli Acchitto; le creazioni sono indossate da celebrità che portano così la creatività italiana sul palcoscenico dei grandi eventi e gala internazionali; Juan Claudio Averoff Rico in arte Ramingo, artista musicale autore, compositore, producer Dj e performer italo-cubano. Oltre a performare in diversi locali romani e per artisti come Matteo Garrone e JR, ha al suo attivo un album e un Ep., la pubblicazione di diversi singoli e collaborazioni come autore, scrittore, arrangiatore e produttore per spettacoli di danza vincitori di premi internazionali e per alcune colonne sonore.

Sofia Fabiani, food influencer conosciuta come @cucinare_stanca, apre il suo profilo Instagram nel 2020, con il quale riscrive con ironia i canoni di un settore incline a prendersi troppo sul serio, ha scritto due libri, ricevuto premi e riconoscimenti e ha da poco inaugurato uno studio a Roma per portare la cultura del cibo più vicina alla sua community; Fabrizio Politi, digital creator innamorato della sua città, ha iniziato a raccontarne le bellezze prediligendo gli angoli segreti e le esperienze più autentiche sul suo profilo Instagram @misteruniquelife, organizza insoliti walking tour “con il naso all’insù”.

Karma B, duo di drag queen gemelle, è il nome d’arte di Carmelo Pappalardo e Mauro Leonardi, poliedrici artisti che da oltre venticinque anni condividono il palcoscenico tra spettacoli, cinema, programmi Tv e radiofonici, conquistando un posto d’onore nella scena delle drag italiane ed internazionali come performer e portavoce della comunità LGBTQI+ italiana nel mondo.

La filosofia sottesa

La mostra di Roma è una continuazione della serie “citizens of the world”, inaugurata nel 2018 in occasione dell’apertura del citizenM New York Bowery. Ispirato dalla volontà del brand citizenM di diventare il punto di riferimento della nuova generazione di viaggiatori dinamici, open-minded e iper-connessi, il progetto mira a cementare il rapporto con le comunità locali valorizzando il contributo di alcune figure che ne incarnano lo spirito innovatore in modo emblematico.

I loro ritratti diventano opere esposte in mostre temporanee e permanenti all’interno degli hotel citizenM nel mondo e le loro storie vengono raccontate sui canali digitali del marchio sotto forma di ritratti di copertina, mini-docufilm, episodi di podcast e blog post.

Dalla sua inaugurazione ad oggi, “citizens of the world” ha messo sotto i riflettori oltre 365 cittadini del mondo. Per l’edizione romana del progetto, i sei cittadini sono stati trasformati attraverso una sofisticata tecnologia di scansione 3D in busti marmorei che strizzano l’occhio alla classicità delle opere sparse in tutta la città, enfatizzando il loro ruolo e la loro personalità attraverso styling e accessori che parlano di loro. La galleria di ritratti a cielo aperto sarà illuminata e visibile di giorno e di notte, per catturare l’interesse della città nei giorni che precedono l’apertura del citizenM Rome Isola Tiberina.

L’approccio del brand al territorio

Robin Chadha, chief brand officer di citizenM, spiega che “raccontare agli ospiti le storie degli abitanti delle città dove apriamo i nostri alberghi è un elemento imprescindibile del nostro approccio come brand globale e in rapida crescita. Lo facciamo affinché, incontrando le persone creative e di talento che ne compongono il tessuto sociale e lasciandosi ispirare dal loro percorso personale e professionale, possano entrare in connessione profonda con l’energia e lo spirito del luogo, portando a casa il ricordo di un’esperienza memorabile”.

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