Ai, budget, sosteniblità, Ndc, duty of care: priorità delle aziende nel 2024

Molti dirigenti aziendali guardano al 2024 per capire quali sfide li attendono, cercando di individuare i modi migliori per affrontarle. Questo contesto, sia per i dipendenti sia per i dirigenti, avrà conseguenze sul processo decisionale. Mentre i dirigenti pianificano il 2024, si metterà alla prova anche la loro capacità di realizzare i loro piani in modo efficace.

Sap Concur ha individuato quattro tendenze per il settore travel & expenses per il prossimo anno. Dopo anni turbolenti, i leader aziendali dovranno essere in grado di gestire, monitorare e supportare i propri dipendenti, indipendentemente dal modo in cui si identificano, dalla loro provenienza e dal loro prossimo spostamento.

Ia e analisi dei dati

Le nuove tecnologie permetteranno di prendere scelte più consapevoli in minor tempo: nel 2024 si prevede che le tecnologie emergenti, come l’automazione dell’Ia e l’analisi dei dati, continueranno ad aiutare i dirigenti aziendali nella transizione verso il cambiamento, migliorando la gestione del rischio e rendendo le previsioni più rapide e precise.

Ad esempio, invece di analizzare manualmente i dati per formulare stime attendibili, i team del dipartimento finanziario, dei servizi di viaggi o delle vendite potrebbe delegare questo lavoro all’Ia. In questo modo potranno concentrarsi su lavori alternativi. Utilizzando l’Ia generativa, i dipendenti potranno fornire valutazioni basate sui dati, elaborando modelli che un essere umano non riuscirebbe a prevedere, come il momento ideale per prenotare un viaggio di lavoro o la data migliore per pianificare una riunione di team in modo  da ridurre al minimo i costi di viaggio, assicurando che l’azienda utilizzi le risorse nel miglior modo possibile.

L’adozione dell’Ia, dell’automazione e dell’analisi dei dati aiuterà i team di tutta l’organizzazione a delineare una maggiore strategia per agire con più sicurezza in questi tempi incerti.

Ridurre i costi

La costante attenzione al budget aumenterà le tensioni in azienda. Secondo una recente ricerca di Sap Concur, il 92% dei viaggiatori d’affari sostiene che il proprio lavoro dipende dai viaggi per visitare i clienti, rafforzare le relazioni e crearne di nuove.

Mentre negli anni passati la pandemia era il principale freno, ultimamente il viaggio d’affari sta diventando un privilegio e si tengono presente sempre più anche le sue eventuali implicazioni in termini di policy aziendale. Il 62% dei lavoratori dichiara di non aver sempre avuto le stesse opportunità di viaggio dei colleghi. Tra questi: il 31% dei viaggiatori d’affari LGBTQ+ ritiene di non avere le stesse opportunità di viaggio per via del proprio orientamento sessuale; il 29% dei viaggiatori d’affari della Gen Z ritiene di non avere le stesse opportunità a causa della propria età. Il 23% delle lavoratrici ritiene di non avere le stesse opportunità rispetto ai colleghi di sesso opposto.

Sostenibilità e Ndc

Con una situazione economica globale sempre più incerta, il “fare di più con meno” che molte aziende dovranno seguire nel 2024 probabilmente aggraverà la situazione. Sostenibilità e la new distribution capability (Ndc) diventeranno gli standard dei programmi di viaggio.

L’accelerazione verso l’adozione di Ndc delle compagnie aeree e tra gli altri operatori chiave del settore spingerà il comparto verso una mentalità del “quando” e non del “se”, creando difficoltà di crescita e influenzando il panorama economico. Un nuovo modo di vendere sempre lo stesso prodotto con molte più sfumature, facendo tesoro della lezione delle compagnie low cost.

Allo stesso tempo, iniziative aziendali più ampie, come il miglioramento della sostenibilità aziendale o delle politiche che riguardano diversità, equità e l’inclusione (De&i), continueranno a essere applicate ai programmi di viaggio aziendali, imponendo ai travel manager nuove e più importanti responsabilità.

Il percorso che porterà i viaggi d’affari a essere sempre più personalizzati e sostenibili, non sarà facile. I travel manager dovranno infatti aggiornarsi professionalmente su tutto quello che riguarda Ndc e mettere in campo degli sforzi aggiuntivi per la sostenibilità e per il rispetto delle De&i.

Duty of care

L’obbligo legale dell’organizzazione di proteggere i dipendenti da eventuali danni diventerà sempre più strategica: sebbene sia sempre stata una tematica importante e complessa, l’incertezza globale, il cambiamento climatico e le tendenze lavorative come il lavoro da ovunque (working from anywhere) richiederanno alle aziende di trattarla come una priorità strategica.

Anni fa la diffusione delle prenotazioni online ha rivoluzionato il sistema di prenotazioni di viaggio che un tempo era un monolite centralizzato, rendendo i dipendenti sempre più autonomi nella prenotazione delle trasferte di viaggio. Un approccio che però rende più difficile acquisire dati aggiornati sulle prenotazioni, conoscere in tempo reale dove si trovano i viaggiatori, rimanere in contatto e far rientrare rapidamente i dipendenti in caso di emergenza.

Tendenze più recenti, come il lavoro da ovunque, rendono ancora più difficile la situazione: una recente ricerca ha rivelato che quasi un dipendente su cinque ha lavorato all’estero negli ultimi dodici mesi senza informare i propri datori di lavoro.

Con il cambiamento climatico che aumenta la probabilità che in futuro si verifichino eventi estremi come incendi, inondazioni o inquinamento atmosferico, la questione della duty of care diventa ancora più rilevante.

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