Shopping Tourism: partnership triennale con Enit

Sostenere il fenomeno dello shopping tourism in Italia, sottolinearne il ruolo per lo sviluppo dei territori e offrire agli operatori del mondo del turismo e del retail un’occasione di incontro, studio e dibattito. Sono gli obiettivi principali della partnership triennale siglata tra Risposte Turismo – società di ricerca e consulenza a servizio della macro-industria turistica – ed Enit.

La collaborazione

La partnership prevede il supporto da parte dell’Ente pubblico alle prossime tre edizioni di Shopping Tourism – il forum italiano, l’appuntamento di riferimento in Italia sullo shopping tourism lanciato da Risposte Turismo nel 2016 e in programma quest’anno venerdì 15 dicembre a Roma nella sede nazionale di Confcommercio. “In un contesto turistico mondiale in cui si cercano costantemente nuovi ambiti e nuove proposte per attirare visitatori, lo shopping si conferma non solo tra le attività preferite da svolgere durante una vacanza, ma anche fattore di scelta delle destinazioni – ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo -. È dunque quanto mai attuale puntare su questo fenomeno per aggiungere appeal ai territori e ai sistemi di offerta turistica. Certamente questi ultimi dovranno dimostrarsi professionali e al passo con le esigenze dello shopping tourist, ben più puntuali e sofisticate di una volta, in termini di pluralità di luoghi dove far acquisti, mobilità interna, animazione, vantaggi economici. L’Italia registra un buon numero di arrivi tra i turisti animati dal desiderio di fare acquisti, ma considerando l’articolato tessuto produttivo e commerciale può ambire a più importanti traguardi”.

Il commento del ministro

“Lo shopping legato al turismo è elemento fortemente strategico per l’economia nazionale; anzi, mi permetto di dire che lo shopping fa parte del bagaglio del turista che torna a casa con prodotti tipici, dalle eccellenze dell’enogastronomia italiana come per i prodotti artigianali locali e così come il made in Italy dove le eccellenze Nazionali sono molteplici – ha dichiarato Daniela Santanchè, ministro del Turismo. Ed è per questo – ha proseguito il Ministro Santanchè – che nella manovra di bilancio abbiamo abbassato la soglia del tax free shopping che contribuirà a generare impatti positivi sulla filiera turistica aumentando così ad anche l’attrattività dell’Italia come ha ricordato il Presidente Meloni nel suo intervento al recente Forum Internazionale del Turismo tenutosi a Baveno”.

Chiave strategica

Per la presidente Enit Ivana Jelinic, “l’espansione del turismo legato allo shopping rappresenta una chiave strategica per lo sviluppo economico italiano. Introdurre politiche che agevolino l’accesso a circuiti di spesa di livello internazionale così come il miglioramento dell’infrastruttura per facilitare gli spostamenti e collaborare con brand globali può aumentare l’attrattiva dei territori. L’implementazione di programmi di marketing mirati, incentivi fiscali e partnership con operatori del settore sono fondamentali per stimolare il flusso turistico legato allo shopping e garantire un impatto positivo anche sulle dimensioni locali. Inoltre, grazie all introduzione del servizio tax free shopping si promuove un ulteriore incremento dei flussi dell’incoming da tutti quei Paesi altospendenti nel nostro Paese che investono nell’acquisto di prodotti made in Italy”.

Le cifre

Intanto,, secondo le prime anticipazioni della nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor di Risposte Turismo, che sarà presentata integralmente in occasione dell’edizione 2024 del forum, salgono a 2,1 milioni i turisti che hanno scelto quest’anno l’Italia per una vacanza all’insegna dello shopping (+7% sul 2019). Il valore è frutto di proiezioni e stime realizzate da Risposte Turismo e ottenuto attraverso l’applicazione sul totale degli arrivi nelle destinazioni italiane di coefficienti percentuali differenti in ragione della loro tipologia. La nuova stima poggia su una serie di indicatori e fonti a cui si aggiungono i risultati delle indagini ad hoc realizzate da Risposte Turismo nel corso delle diverse edizioni di Shopping Tourism Italian Monitor. Proseguendo nel dettaglio dell’analisi, secondo il cantiere di ricerca di Risposte Turismo l’Italia risulta essere la prima destinazione europea per shopping da parte dei turisti statunitensi, il bacino di provenienza protagonista del 2023 in Italia, davanti a Francia e UK. Passando al profilo dello shopping tourist statunitense, quest’ultimo risulta essere prevalentemente giovane (tra i 18 e i 29 anni), anche se è la fascia di età 45-60 che esprime il maggior numero di turisti USA interessati a effettuare una vacanza all’insegna dello shopping. Per quanto riguarda la propensione all’acquisto, quando viaggiano per shopping i turisti statunitensi acquistano di più rispetto al resto dell’anno e segnalano il servizio di tax free come secondo fattore di influenza nella scelta di destinazione di viaggio dietro alla voce saldi, sconti e promozioni. Passando in rassegna le singole città, infine, Milano, Roma e Napoli risultano le prime tre destinazioni italiane per shopping tourism citate dal campione dell’indagine.

Tags: , ,

Potrebbe interessarti