Cervinia non si tocca, dietrofront sul nome

Il sindaco di Valtournenche, Elisa Cicco, ha annunciato di aver avviato “le procedure per ripristinare il nome di BreuilCervinia“. La decisione di una nuova denominazione (“Le Breuil”) per la famosa località turistica valdostana aveva suscitato notevoli polemiche. “L’iter riguarda la modifica dell’attuale toponimo. Invieremo alla Regione la richiesta per il cambio del nome”, ha spiegato Cicco.

Sul caso è intervenuto anche il ministro del Turismo, Daniela Santanchè. “Cambiare il nome a Cervinia, una delle località sciistiche più rinomate al mondo e simbolo dell’Italia è folle, dal punto di vista turistico ed economico, e farlo perché il nome risale al Ventennio fascista è una cosa incommentabile. Vi immaginate possibile che la Svizzera cambi il nome a Saint Moritz perché è cattolico? Ecco le follie del politicamente corretto arrivano a questo; diciamo che non è una grande idea e dalla quale mi auguro  – spiegava il ministro prima della retromarcia dell’amministrazione locale – si possa tornare indietro”.

 

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