EDITORIA - EVENTI - SERVIZI DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE
Gran Melià a Milano. Apre Palazzo Cordusio e non sarà l’unico

Apre Palazzo Cordusio Gran Meliá. Ospitato all’interno dello storico Palazzo Venezia, per oltre un secolo sede centrale milanese della compagnia di assicurazioni Generali, l’hotel segna l’arrivo del marchio Gran Meliá a Milano e affianca la proprietà sorella di Roma, Villa Agrippina. L’operazione è un importante traguardo per Meliá Hotels International (Mhi) e una conferma della centralità dell’Italia nel piano di sviluppo dei luxury brand del gruppo, che vede già confermata entro il 2024 l’aggiunta di un quinto albergo parte di Meliá Collection a Milano.

Il progetto di rinnovo

Eretto in stile eclettico fra il 1897 e il 1901 da Generali su disegno dell’architetto Luca Beltrami, Palazzo Venezia rappresentò il più ampio piano di rinnovamento dell’area avvenuto tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. La riapertura sotto l’egida di Mhi sarà volano della riqualificazione di Piazza Cordusio, che promette di restituire ai milanesi e ai viaggiatori internazionali uno degli snodi più antichi della città, collegando simbolicamente il Duomo con il Castello Sforzesco.

Il recente progetto di rinnovo è stato gestito da Generali Real Estate e Mhi con il supporto dello Studio Marco Piva, che si è occupato della progettazione e direzione artistica delle facciate esterne e di tutte le porzioni soggette a vincolo monumentale, dell’architettura degli interni, delle terrazze e della corte.Un importante intervento conservativo ha visto protagonista lo scalone monumentale, di cui sono stati mantenuti e riportati allo splendore originario i marmi a parete e a pavimento, così come il portale originale con l’intestazione “Assicurazioni Generali” e la lunetta a mosaico. Testimonianze della funzione precedente del palazzo, la cui estetica è stata riportata su tutti i portali della scala storica e in quelli creati ex novo per mantenere una coerenza stilistica in tutto l’albergo. Il palazzo rinnovato fa ora parte del portafoglio immobiliare europeo di Generali.

Le scelte design

La ridistribuzione degli spazi interni ha permesso di realizzare 84 camere e suite preservando le parti strutturali e gli elementi vincolati, rifunzionalizzando le aree per la nuova destinazione d’uso. La maggior parte delle soluzioni abitative è caratterizzata da imponenti finestre e in alcuni casi balconi privati che assicurano illuminazione naturale e affacci su Piazza Cordusio e il Castello Sforzesco, via Orefici, via dei Mercanti e il Duomo. Del progetto di interior design nelle camere e negli spazi comuni è stato incaricato lo Studio Asah di Alvaro e Adriana Sans, da anni partner preferenziale di Mhi, che ha privilegiato uno stile sofisticato e contemporaneo.Tutte le camere e suite, così come alcune pareti nei corridoi, sono impreziosite da tessuti e pattern Rubelli per richiamare le radici veneziane di Generali, mentre tra i complementi di arredo figurano pezzi dei più importanti marchi Made in Italy come Molteni, Cassina, Fornasetti, Flos, Oluce e Foscarini, affiancati a nomi internazionali.

I quattro concept

Rinomato per la creazione di esperienze uniche in tutto il mondo, Sunset Hospitality Group è cresciuto fino a diventare un’azienda leader nel settore dell’ospitalità lifestyle, che attualmente opera in sedici Paesi. Il gruppo supervisionerà l’offerta culinaria dell’hotel per riunire gli ospiti attraverso il cibo, introducendo quattro concept originali nella scena gastronomica della città con il debutto di Gioia Pasticceria, Giardino Cordusio, Isola Restaurant e Sachi.

Guardando nel dettaglio Gioia Pasticceria è stata creata in collaborazione con il maestro fornaio Fabio Bertoni per offrire l’esperienza di un’autentica pasticceria; Giardino Cordusio, il cocktail-bar italiano nella corte interna dell’albergo è un progetto congiunto con Giancarlo Mancino, barman consulente e partner ufficiale di The World’s 50 Best Bars. Il concept offrirà cocktail d’eccezione in un ambiente caratterizzato da elementi di spicco come un “Altare” Martini di design dove verrà preparata un’ampia scelta di cocktail Martini e il Negroni Alfresco, che verrà conservato per almeno 30 giorni in anfora.

Il ristorante Isola, guidato dal brand chef Francesco Bagnato, offrirà specialità italiane ispirate alle isole meridionali d’Italia, insieme a un’ampia selezione di vini. Il ristorante vanta una terrazza con vista sul Palazzo della Ragione e su Piazza Mercanti.

Infine Sachi, già ben affermato a Londra, è destinato a diventare il centro della scena gastronomica milanese sotto la guida dello chef Moon Kyung Soo. Il ristorante giapponese offrirà un bancone Omakase, un’ampia sala e una terrazza-giardino con vista sul Duomo. Sachi promette di accompagnare gli ospiti in un viaggio attraverso i sapori del Giappone, enfatizzando ingredienti locali e stagionali durante tutto l’anno.Al piano -1, gli ospiti possono accedere a un’area wellness con piscina interna, sauna, bagno turco, docce emozionali, cascata di ghiaccio e area relax; al terzo piano la palestra attrezzata Technogym con affaccio a tutta larghezza sul Palazzo della Ragione e Piazza Mercanti.

Tags: ,

Potrebbe interessarti