Mentalità vincente e creatività per fare utili nel travel

Nei convegni autunnali il focus è stato sempre sullo stesso argomento: la redditività d’impresa. In Italia come in campo internazionale. Non deve quindi stupire l’ennesima esortazione arrivata  dalla Travel Convention 2023 di Abta (l’associazione britannica dei tour operator), moderata da Travel Weekly, dove Ailsa Pollard, ceo di dnata Travel Group (uno dei maggiori fornitori di servizi aerei al mondo, che offre servizi di assistenza a terra, cargo, viaggi e catering di volo in cinque continenti), ha ribadito che “il settore dei viaggi deve uscire da una mentalità di sopravvivenza e concentrarsi sulla redditività nel 2024”.

La parte della vittima

Senza mezze parole la manager ha dichiarato che a suo avviso “alcune aziende stanno ancora giocando la carta della vittima dopo la pandemia da Covid” e le ha incitate a guardare avanti piuttosto che soffermarsi sul passato. L’esperta si è detta fiduciosa che il commercio rimarrà forte anche l’anno prossimo, nonostante le sfide che il settore dovrà affrontare, ma ha avvertito che “ci stiamo prendendo in giro da soli se non pensiamo che ci saranno perturbazioni o incertezze“.

La mentalità vincente

Spiegando che il settore deve abbandonare la modalità di sopravvivenza, la manager ha spiegato che soltanto adottando una mentalità vincente si possono trovare le opportunità”. Le strategie sono intuibili: occorre pensare a come controllare i fattori controllabili, tenendo bene a mente che anche il 2024 potrà riservare spazi per nuove occasioni. “A partire dall’adozione dell’intelligenza artificiale, ma non in modo approssimativo. Le persone – ha detto – devono assicurarsi di concentrarsi su come adottarla al meglio”.

Incoraggiare la creatività

Tra le mosse migliori per assicurarsi un futuro di sviluppo, c’è il fattore risorse umane. Pollard ha affermato che le aziende possono cambiare mentalità incoraggiando i dipendenti più giovani a essere creativi e a condividere le loro idee per dare forma alla visione futura dell’azienda, oltre a implementare l’intelligenza artificiale. “Stiamo facendo in modo che i nostri team abbiano più idee e le condividano con noi”, ha aggiunto. Qualche esempio? “Alcuni hanno chiesto perché non facciamo di più su TikTok, visto che i loro coetanei non fanno più ricerche su Google, ma usano TikTok e altre piattaforme di social media – ha dichiarato la ceo di dnata -. Stiamo cercando di spostare l’attenzione nelle riunioni del consiglio di amministrazione in modo da guardare a ciò che ci aspetta piuttosto che ai risultati del mese scorso, perché non si può fare molto al riguardo”.

Il valore del prodotto

Le opinioni di Pollard sono state riprese da Torey Kings-Hodkin, responsabile delle vendite per il Regno Unito e l’Irlanda di Royal Caribbean. Il manager di Royal Caribbean ha riferito: “C’è un’enorme quantità di capacità aggiuntiva in arrivo nel settore delle crociere nel 2024 e dobbiamo capitalizzarla. La redditività deve essere garantita. Siamo sulla buona strada e vogliamo anche sostenere i nostri partner agenti di viaggi per consentire loro di fare la stessa cosa. Per questo eviteremo gli sconti e ci concentreremo sul valore del prodotto e dell’esperienza piuttosto che sul prezzo”. Stessa lunghezza d’onda per Josh Weinstein, ceo di Carnival Corp. Che in un’altra occasione ha dichiarato di fronte ad oltre 800 consulenti di viaggio che è il momento di vedere un aumento dei prezzi delle crociere. Le tre grandi compagnie di crociera, Carnival Corp., Royal Caribbean Group e Norwegian Cruise Line Holdings, hanno tutte registrato un aumento dei prezzi quest’anno. “Nel caso di Carnival Corp. – ha spiegato – sono stati applicati prezzi dal 5% al 7% più alti rispetto al 2019 – Le vacanze sulla terraferma sono dal 25% al 50% più costose di quelle in crociera e se i prezzi della terraferma dovessero scendere in caso di recessione, la crociera avrà comunque ancora un alto valore”.

Alistair Rowland, presidente di Abta e amministratore delegato di Blue Bay Travel, ha dichiarato: “In generale, tutti si sono ripresi nel 2023 e ora si tratta di realizzare margini decenti nel 2024; gli investitori sono concentrati su questo aspetto”.

Laura Dominici

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