Al Saudi Hub le potenzialità di business dell’Arabia Saudita

Saudi Tourism Authority torna a Milano con la seconda edizione del Saudi Hub, un’esperienza immersiva che celebra le meraviglie della destinazione turistica saudita. Per la seconda edizione, il Saudi Hub ha raccontato tutti i colori dell’Arabia Saudita, nella  location del design milanese Listone Giordano Arena. Con oltre 300 partecipanti tra operatori del settore e appassionati di viaggio, l’evento si distingue  per la sua capacità di offrire un contesto stimolante ai professionisti, andando oltre le aspettative. L’atmosfera immersiva e le opportunità di networking contribuiscono a creare un ambiente dove scambiarsi idee, opinioni e nuove possibilità di business. Il Saudi Hub si conferma così come un punto di incontro, di conoscenza e approfondimento di una destinazione che ha ancora tanto da raccontare, l’Arabia Saudita.

Lo svolgimento

Per tre giorni, dal 30 novembre al 2 dicembre, il Saudi Hub ha aperto le porte a un’avventura imperdibile per i professionisti del turismo e non solo, immergendosi nei colori, nei paesaggi, nei sapori e nei suoni avvolgenti dell’Arabia Saudita. Un’opportunità unica per esplorare una destinazione in cui ancora molto è da scoprire. L’evento vuole creare una connessione diretta tra gli operatori turistici, Dmc e partner locali, consentendo loro di scoprire le potenzialità di business, approfondire la comprensione di questa affascinante destinazione e per discutere di promozione, collaborazione e sviluppo di prodotti turistici su misura per il mercato italiano.

Gli eventi

La seconda edizione è stata arricchita da due incontri dedicati a scoprire il connubio tra l’eleganza italiana e la bellezza dell’Arabia Saudita, dando voce a personalità, aziende italiane e storyteller di viaggio che hanno raccontato la loro esperienza diretta con il Paese. Il programma ricco di eventi ha incluso incontri one-to-one per mettere in contatto i tour operator con i rappresentanti di Saudi Tourism Authority, i partner Dmc e i i Dmo regionali, oltre a sessioni di formazione per gli agenti di viaggio insieme ai racconti di chi ha visitato di recente l’Arabia Saudita. L’incontro del secondo giorno ha presentato un panel incentrato sul tema culturale. A partecipare alla discussione sono state due figure di spicco italiane: Giacomo Bretzel, rinomato fotografo a livello internazionale, e Gregorio Pecorelli, architetto e direttore tecnico di Estia, un’azienda italiana specializzata nel restauro artistico.

Attraverso il suggestivo racconto per immagini di Giacomo Bretzel, il pubblico è trasportato in un viaggio affascinante alla scoperta dell’Arabia e della sua cultura. Il reportage fotografico, ricco di impatto emotivo, ha catturato ritratti vibranti di donne saudite, panorami desertici mozzafiato, siti dichiarati Patrimonio dell’Unesco e cavalieri arabi a cavallo. Estia è un’eccellenza italiana nel settore del restauro di beni culturali, con una leadership di oltre trent’anni in questa particolare nicchia. Il direttore tecnico, Gregorio Pecorelli, fresco di un viaggio sul campo nella regione di AlUla, condivide con il pubblico l’entusiasmante avventura di come abbiano portato la loro maestria nella penisola arabica. Un esempio tangibile di ciò è il loro coinvolgimento nel restauro di circa 120 tombe monumentali nabatee all’interno del prestigioso sito di Hegra, riconosciuto come Patrimonio dell’UNESCO.

Approfondimenti tematici

L’ultimo giorno è stato dedicato ad approfondimenti tematici con i partner legati alla cultura saudita, alle sue tradizioni e all’archeologia, passando per la natura e il mare, per arrivare infine al racconto di viaggio. Nel corso della giornate, i tour operator Kel12, Padi e Alpitour hanno tenuto delle sessioni di approfondimento in collaborazione con esperti di fotografia, archeologia e immersioni subacquee, per ispirare i partecipanti a progettare il loro prossimo viaggio in Arabia Saudita.

 

 

 

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