Siteminder: spinta dall’estero, volumi in calo per il domestico

Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, SiteMinder, (la piattaforma software che permette di potenziare i ricavi degli hotel), ha analizzato l’andamento delle prenotazioni alberghiere in Italia durante le prime due settimane di novembre. Dall’analisi si deduce che “le strutture italiane registrano un volume di prenotazioni leggermente superiore rispetto allo stesso periodo del 2019 (100,63%). Nelle due settimane prese in esame, circa una prenotazione su quattro è stata effettuata per il mese di novembre.  Il 60% dei soggiorni avrà inizio entro la fine dell’anno”.

I viaggiatori internazionali

Tra le risultanze dell’indagine, interessante rilevare che “quasi il 63% delle prenotazioni proviene da viaggiatori internazionali, mentre gli ospiti italiani rappresentano il restante 37%. Le attuali prenotazioni per il 2024 mostrano una diminuzione del volume di prenotazioni nazionali fino a giugno 2024”.

 Le richieste

Le principali richieste di prenotazione riguardano il periodo di Natale e Capodanno, ma si evidenzia una tendenza positiva anche per gli altri mesi del 2024. Un primo dato positivo riguarda il trend di prenotazioni delle strutture italiane, che sta registrando un volume di booking lievemente superiore rispetto allo stesso periodo del 2019, considerato l’anno di riferimento per tutti gli operatori che lavorano nel settore dei viaggi e del turismo.  Le prospettive indicano una predominanza di arrivi internazionali per gli ultimi due mesi dell’anno e i primi sei mesi del 2024. “Nelle prime due settimane di novembre, la maggior parte delle prenotazioni, quasi il 63%, è attribuibile a ospiti internazionali – prosegue l’analisi -. Il tasso di prenotazioni nazionali, pari al restante 37%, rappresenta il picco più elevato registrato nell’arco dell’intero anno”.

Il trend last minute

Per quanto riguarda le tempistiche di prenotazione, “durante le due settimane di novembre prese in esame, circa una prenotazione su quattro è stata effettuata per il mese di novembre stesso, con il 60% dei soggiorni programmato per aver inizio entro la fine dell’anno. Le principali richieste di prenotazione sono per il periodo di Natale e Capodanno. Circa il 60% di tutte le prenotazioni effettuate nelle strutture italiane nelle ultime due settimane sono state destinate a soggiorni durante la fine dell’anno e il Capodanno, con una chiara tendenza a prenotare all’ultimo momento per il periodo delle vacanze natalizie.  “Da sottolineare, infine, la presenza di prenotazioni per i mesi successivi alla pausa stagionale del 2024”.

L’indagine sui viaggiatori

Questi trend sono in linea con i risultati dell’ultimo Changing Traveller Report di SiteMinder, che raccoglie le risposte di oltre 10.000 viaggiatori a livello globale. Lo studio ha rivelato che il 91% di tutti gli intervistati intende trascorrere in viaggio lo stesso tempo rispetto all’anno scorso, con un 57% che prevede viaggiare di più. In particolare, il 42% desidera partire principalmente per destinazioni internazionali, una percentuale raddoppiata rispetto al 2022. L’Italia segue le tendenze globali: Il 58% degli intervistati italiani afferma di voler viaggiare di più, con un 43% che prevede di optare principalmente per mete internazionali.

La ricerca di SiteMinder ha identificato quattro tipologie di utenti destinati a influenzare il settore alberghiero nel prossimo anno: l’esploratore incrollabile, il dipendente dal digitale, il creatore di ricordi e il collaboratore consapevole.

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