Assicurazioni, le esigenze del corporate travel

Quali esigenze manifesta oggi il corporate travel dal punto di vista assicurativo? Ci sono dei cambiamenti rispetto al periodo pre-Covid? Lo abbiamo chiesto ad alcune società. Emerge un dato importante: le aziende sono attente alla protezione dei dipendenti in trasferta e si indirizzano su prodotti sempre più modulati sulle specifiche esigenze.

“La pandemia ha avuto un forte impatto anche sul settore del corporate travel – dice Erika Delmastro, chief travel officer Europ Assistance -. Rispetto al 2019, il numero delle trasferte di lavoro si è ridotto, perché adesso che molti incontri e meeting continuano ad essere fatti in remoto. Ad oggi, il mercato non ha ancora completamente recuperato i livelli pre-pandemici, con un delta nel volume di investimenti delle aziende nei viaggi d’affari stimato del 24% rispetto al periodo precedente la pandemia. Tuttavia, le aziende dimostrano un’elevata sensibilità per la protezione dei dipendenti in viaggio – analizza la manager – con una crescente attenzione alla scelta di prodotti assicurativi, che garantiscano coperture ampie, anche annuali, con massimali elevati e che possano essere modulate in base alle esigenze. Il nostro prodotto Business Pass, per esempio, ha registrato una crescita del 16% rispetto al livello pre-pandemico, riflettendo l’aumentata consapevolezza delle aziende e dei viaggiatori d’affari sull’importanza di una copertura completa e affidabile. In questo contesto di cambiamento e adattamento alle nuove esigenze – anticipa DelMastro – continueremo ad impegnarci per sviluppare soluzioni assicurative mirate, in grado di soddisfare le specifiche necessità del corporate travel”.

In questo momento, al pari di quanto avviene per i viaggi leisure, “la richiesta principale dal mondo bt è legata ai disservizi dei mezzi di trasporto e ai danni che indirettamente causano, in termini di riprotezioni e maggiori costi – testimonia Christian Garrone, a.d. I4T Insurance Travel -. Più in generale, il corporate travel ha esigenze specifiche, come la necessità, sul bagaglio, di assicurare strumentazione tecnica e campionari di valore elevato, o, nel caso delle spese mediche, di prevedere infortuni derivanti anche da lavori manuali rischiosi, normalmente esclusi. Come I4T, abbiamo due tipologie di prodotti: da un lato, polizze personalizzate basate su accordi quadro di durata annuale con prestazioni e massimali ad hoc, dall’altro I4Business, una polizza ideale per assicurare trasferte occasionali. I4Business funziona proprio come le polizze leisure: si stipula per ogni trasferta indicando le date, la destinazione e il numero di assicurati, e comprende una serie di coperture specifiche, senza vincoli sulla tipologia di mansioni svolte dagli assicurati, che spaziano dalle spese mediche effettive all’assistenza all’assicurato e ai suoi familiari, dalla tutela dei beni personali e aziendali agli inconvenienti di viaggio e alla responsabilità civile verso terzi”.

Sul piano prettamente assicurativo, il corporate travel ha sempre manifestato una necessità molto chiara, ovvero di poter contare su soluzioni molto flessibili che garantissero una notevole semplificazione – racconta Stefano Pedrone, responsabile divisione Turismo Nobis Assicurazioni -. Noi da tempo mettiamo a disposizione delle aziende la nostra Filo diretto Business, che è stata pensata e sviluppata per soddisfare le esigenze delle società che vantano un elevato numero di dipendenti viaggianti. Con questo prodotto la gestione assicurativa dei viaggi di lavoro diventa ancora più semplice, dato che è sufficiente indicare il numero di persone che viaggia e inserire le varie coperture al momento del bisogno e in maniera autonoma, senza dover richiedere continuamente quotazioni alla compagnia assicurativa”.

Sulla stessa linea Massimiliano Masaracchia, direttore commerciale Spencer&Carter: “Dal punto di vista assicurativo, il corporate travel – esamina il direttore commerciale – manifesta esigenze sulla durata delle polizze, sui massimali adeguati alla tipologia di soggetto che viaggia, sulla flessibilità, semplicità e chiarezza di acquisto“.

Secondo Alessandro Bartolucci, ceo BeSafe Group le problematiche più sentite dai clienti che viaggiano “possono essere sintetizzate in tre casistiche: ritardo o cancellazione volo, mis-connection e annullamento manifestazione o evento di lavoro. Studiando queste esigenze abbiamo creato la BeSafe Business, una tariffa particolarmente adatta alle strutture scelte dai viaggiatori d’affari”.

Il viaggiatore business è un tipo di cliente “molto esigente – conviene Soni Gezdari, business development manager Italia Intermundial Italia -; ha bisogno di fidarsi completamente della propria assicurazione di viaggio e sapere che sarà sempre accompagnato, qualunque cosa accada. Questo è esattamente ciò che offre Intermundial, grazie ai suoi servizi esclusivi inclusi in tutte le sue assicurazioni. In questo senso, abbiamo un team di assistenza aziendale che risolve qualsiasi dubbio Inoltre, gestiamo più di 5.000 casi di assistenza medica all’anno, con un nostro team di specialisti dedicati esclusivamente all’assistenza in viaggio, che accompagnano il viaggiatore 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in 6 lingue e ovunque si trovi”.

La bussola dei prezzi

Ma quali sono le destinazioni più costose e le più economiche per una polizza lungo, medio e corto raggio? “Stati Uniti e Canada, complice il rincaro dei voli e la voce ‘assistenza sanitaria’, si confermano le destinazioni più costose, relativamente alle polizze assicurative sul lungo raggio – risponde Miguel De Alvarado, direttore commerciale di Ergo Assicurazione Viaggi –. Un primato che il Nord America spartisce, in parte, con le Maldive anche per via del prezzo medio della pratica tendenzialmente alto. A fare da contraltare, in merito ai viaggi di lunga gittata, troviamo la Thailandia quale meta tra le più economiche. Il medio raggio al rialzo – prosegue il manager – si gioca tutto nel Vecchio Continente con la Gran Bretagna in testa, seguita dalla Francia; sulla stessa distanza, ma decisamente più economico troviamo l’Egitto. Le polizze sul corto raggio riguardano l’Italia, mediamente costosa. In termini generali, il cliente italiano, come è noto, viaggia in estate: il nostro picco è stato registrato tra l’11 e il 25 agosto, poi nuovamente fino alla meta di settembre, grazie anche al meteo più che favorevole: a incidere, in modo significativo, nelle polizze è l’annullamento del viaggio”.

Il costo di una polizza, sia essa a lungo, medio o corto raggio, “varia a seconda di vari fattori tra cui la destinazione, la durata e la tipologia di copertura richiesta – afferma Erika Delmastro, chief travel officer Europ Assistance –. Non è possibile, quindi, stabilire un costo fisso in modo generalizzato. Volendo fare qualche esempio una copertura di assistenza e rimborso spese mediche per 7 giorni in Europa ha un premio a partire 25€ a persona, per la stessa durata in Usa a partire da 102€ a persona”.

Sulla stessa linea Christian Garrone, a.d. I4T Insurance Travel: “Il premio di una polizza viaggio dipende da molteplici fattori, a cominciare dal numero e dalla tipologia di coperture incluse e dalle caratteristiche del viaggio. Limitatamente alle spese mediche e a parità di altri fattori, Stati Uniti e Canada sono le destinazioni che prevedono i premi più elevati”.

Stefano Pedrone, responsabile divisione Turismo Nobis Assicurazioni, fa una distinzione: Sul piano dei costi – sostiene il manager – per quanto riguarda la garanzia di annullamento, dato che il premio viene calcolato sulla base del costo complessivo dell’intero pacchetto di viaggio, la destinazione è ininfluente in sé, anche se ovviamente essendo i viaggi a lungo raggio mediamente più costosi, così lo sarà anche la polizza. Se invece consideriamo la garanzia legata alle spese mediche occorre sottolineare che l’importo aumenta in base alla durata del viaggio e soprattutto ai costi delle strutture ospedaliere della meta in cui si viaggia. In questo contesto le destinazione più costose in assoluto sono rappresentate dagli Stati Uniti e Canada“.

Soni Gezdari, business development manager Italia Intermundial Italia, esemplifica: “Nel lungo e medio raggio, possiamo parlare di due prodotti. Da un lato, offriamo Multiasistencia Plus, l’assicurazione di viaggio più venduta che offre una massima protezione. E d’altra parte, per quei budget più limitati, che non vogliono rinunciare alla qualità e alla tranquillità del leader nell’assicurazione di viaggio, abbiamo la Multiasistencia Basic, che garantisce un’assistenza sanitaria e una protezione del bagaglio di prima classe a un prezzo molto competitivo. Per i viaggi a corto raggio, Intermundial dispone di una soluzione Easytrip specifica, che offre un’assistenza perfetta per le distanze brevi e per il turismo nazionale, costiero e insulare”.

“Grazie alla collaborazione con le compagnie assicurative – conclude Alessandro Bartolucci, ceo BeSafe Group – possiamo offrire soluzioni personalizzate per ogni tipo di struttura ricettiva, agenzia di viaggio e tour operator. Il nostro valore aggiunto è l‘integrazione diretta con l’offerta di operatori turistici, della quale possono personalizzare il prezzo in base alle loro strategie di vendita”.

Nicoletta Somma

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