Il futuro del Parco del Cilento, raccontato dal presidente Giuseppe Coccorullo

In occasione del 25° anniversario dell’iscrizione nella Lista Unesco, Kyoto 5 dicembre 1998, de “I paesaggi culturali del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano con le aree archeologiche di Paestum e Velia e con la Certosa di Padula”, il presidente del Parco Giuseppe Coccorullo ha presentato le attività in programma sul 2024 soffermandosi sulla necessità di accendere i riflettori anche sui siti minori: “Paestum, Velia e Padula sono molto importanti- ha detto- ma ci sono anche tanti altri siti su cui ci stiamo focalizzando con diversi progetti di valorizzazione e digitalizzazione, per creare una rete e, quindi, presentare un’offerta turistico-archeologica ampia del nostro territorio, convinti che questo possa dare ancora maggior valore ai tre siti principali.

Focus su sentieri e bike sharing

L’ Ente Parco sta puntando molto anche sul segmento della mobilità lenta, in particolare attraverso una manutenzione straordinaria dei sentieri, come la Via Istmica e il Sentiero Italia che attraversano longitudinalmente il territorio: “Uno dei progetti più innovativi che stiamo mettendo in campo nell’ambito del programma Parchi per il Clima- ha spiegato Coccorullo- è una rete di 37 postazioni di bike sharing, in altrettanti Comuni, che costituirà una vera e propria rete di collegamento di tutti i borghi più suggestivi del Cilento. Questo per noi rappresenta solo un primo passo perché riteniamo di dover implementare questa attività attraverso la realizzazione di ulteriori postazioni in modo che tutti gli 80 Comuni del Parco possano essere raggiunti attraverso un sistema di mobilità lenta”.

Il ruolo della BMTA

A presenziare l’incontro dedicato al Parco del Cilento c’era anche Ugo Picarelli, fondatore e direttore della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che qualche settimana prima della sessione di Kyoto, dal 12 al 14 novembre 1998, svolse la sua 1° edizione, mostrando la vincente intuizione di valorizzare il sito di Paestum e di promuovere le maggiori destinazioni turistico-archeologiche del mondo.

La 26° edizione della BMTA si svolgerà a Paestum da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre 2024 e il senatore Antonio Iannone, presente alla discussione, ha sottolineato quanto questo evento rappresenti oggi una grande possibilità per mettere in mostra il Cilento e favorire una rinascita di tutta la Campania: “Questo territorio ha davvero tante potenzialità inespresse ed è giunto il momento di finalizzarle- ha detto-. Devo riconoscere il merito al ministro Sangiuliano che sta dedicando a questi luoghi un’attenzione esilarante, firmando anche il nuovo decreto per il finanziamento del Museo di Velia. Siamo inoltre a lavoro per il riconoscimento di un’autonomia speciale alla Certosa di Padula”.

 

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