Prezzi a cabina, la strategia di Crocierissime

Crocierissime è parte di lastminute.com group (travel tech specializzata nel settore dei pacchetti vacanze dinamici) ed è un punto di riferimento per la vendita di crociere online. Non è passata inosservata la mossa di Booking.com in Usa, con l’apertura al settore cruising. Abbiamo chiesto a Laura Amoretti, ceo di Crocierissime un commento sulla novità distributiva. “Abbiamo appreso la notizia, ma al momento non riteniamo ci possa essere un ingresso a stretto giro anche in Europa – commenta la manager – I due mercati crocieristici sono estremamente diversi: in Europa il trade tradizionale è ancora molto presente nonostante durante il Covid si sia assistito ad un fenomeno di “accelerazione” del mondo online che tuttavia rimane ancora un modello ibrido, ancorato alla finalizzazione del booking tramite prenotazione telefonica e non puramente online.

Gv: Come performano trade tradizionale e Ota?

“In generale le crociere sono il segmento dell’industry del travel che ha recuperato più velocemente nel post Covid ed i trend di crescita sono estremamente interessanti per tutti gli operatori. Le crociere vengono ancora fortemente distribuite dalle classiche agenzie di viaggi, ma è chiaro che lo share in termini di prenotazioni delle Ota e delle vendite dirette delle compagnie cresce in maniera esponenziale rispetto ai normali trend di crescita dell’industria”.

Gv: Come vede attualmente il modello distributivo?

“C’è molta frammentazione e questo predispone ad una opportunità di consolidamento nel panorama non solo italiano ma anche europeo”

Gv: Quali sono le strategie di Crocierissime per consolidare il posizionamento ed esaltare il servizio e la consulenza offerti?

“In tema di servizio abbiamo fatto una scelta coraggiosa, che ci differenzia dagli altri competitor: i prezzi che mostriamo nella nostra vetrina (homepage) sono prezzi a cabina, comprensivi di tasse, mance (se previsto) e assicurazione. E’ un segno di trasparenza ed onestà verso il cliente che fin da subito conosce un prezzo “chiavi in mano”: un chiaro posizionamento customer-centrico. Questo ci ha premiato anche su trustpilot dove il nostro brand viene ritenuto come “eccellente” con uno score di 4.5. I nostri clienti ci scelgono e successivamente ci riscelgono, abbiamo un tasso di repeater davvero interessante per il settore e questo si deve anche e soprattutto ai nostri cruise expert, che assistono il cliente nella vendita. Anche in questo caso possiamo contare su un elemento differenziante molto importante: una seniority nel ruolo in molti casi superiore a dieci anni”.

Gv: Quali le mosse in termini strategici?

“In termini strategici continuiamo ad investire nel nostro brand in modo da renderlo sempre più riconoscibile, nonché brand di riferimento nel mondo delle crociere: di recente abbiamo creato una campagna importante con un talent come Christian Vieri e sua moglie Costanza Caracciolo ed il ritorno in termini di traffico è stato davvero lusinghiero”.

Gv: Come vede l’evolversi del prodotto crociere?

“Una delle cose più interessanti è il cambiamento del cliente: stiamo assistendo ad un “ringiovanimento” della clientela crocieristica. Anni fa la media era intorno ai 50 anni, mentre oggi è di 10 anni meno! La crociera viene scelta sempre di più anche dagli under 40 e questo è molto incoraggiante per il futuro. Sicuramente le compagnie continueranno a lavorare sul tema del divertimento a bordo, come già sta facendo negli ultimi anni. Un altro elemento che probabilmente farà la differenza nel futuro è legato al tema della sostenibilità. La sensibilità delle compagnie in merito è notevole (Msc ne ha fatto il centro di tutta la strategia pubblicitaria) ed anche il cliente, proprio anche in forza del fatto che è più giovane, inizia ad avere una certa sensibilità sulla materia, non escludo che quindi in futuro non possa diventare un elemento di scelta in fase di prenotazione”.

Tags: , ,

Potrebbe interessarti