Made by Turisanda punta sulla linea “Travel Expert”

Vanno dal Nord Africa, all’Africa orientale ed occidentale i viaggi con accompagnatore esperto dall’Italia proposti da Made by Turisanda con la nuova linea di prodotto “Travel Expert”. A parlarne a Guida Viaggi è  Stefano Sogne, brand manager Made by Turisanda.

“Si tratta – commenta il manager – di una linea trasversale rispetto ai più importanti goal di Made, che sono Sensibility, History, Adventure, Events, itinerari pensati tenendo conto delle passioni dei viaggiatori. Sono 17 tour per oltre 80 date di partenza con una decina di accompagnatori (da 30 a 60 anni) selezionati ed abbinati ai singoli tour”.

Il valore aggiunto degli accompagnatori

Un plus importante, quello delle guide, visto che si tratta di professionisti che da anni accompagnano viaggi (alcuni fanno parte della famosa Nikon School), “tutti selezionati uno ad uno, in pieno accordo con il “mood” di Made, per offrire a tutti i viaggiatori l’opportunità di conoscere in profondità territori e culture avendo al fianco una persona preparata ed entusiasta dall’inizio alla fine del viaggio”.

La genesi

“Questo marchio – spiega Sogne – nasce in piena pandemia, migrando da Eden Made. Se normalmente il lavoro che fanno i tour operator è quello di scegliere un viaggio, plasmarlo e poi metterlo in vendita, in questo caso si è cercato di capire quali potessero essere le correnti e le scelte di viaggio dei consumatori. E’ stato quindi fatto uno studio di mercato costruendo otto goal che si riferiscono a passioni diverse”. Il risultato è una serie di proposte che si esprimono, ad esempio, nel tema “sensibility” con una linea di prodotto dove hotel e servizi mostrano il lato sostenibile, con il coinvolgimento della natura e delle popolazioni come gli itinerari in Uganda o Tanzania. C’è anche il carattere “adventure”, dove l’avventura dà al viaggiatore la possibilità di diventare attore del viaggio. “Il prodotto Made by Turisanda ha avuto un ottimo riscontro quest’anno e per il 2024 ci aspettiamo una crescita del 15-20% anno su anno”, commenta il manager.

Il target

Di tipologia eterogenea di target parla il brand manager, spiegando che i goal vanno incontro alle esigenze di un pubblico variegato, dai giovani ai clienti più maturi. I gruppi non sono mai troppo numerosi e in genere vanno da un  minimo di 8 ad un massimo di 20 partecipanti. L.D.

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