Msc Lighthouse, il temporary store è la casa delle adv

Si chiama Msc Lighthouse, è il temporary store di Msc Crociere che apre oggi a Milano. Si tratta di una novità nel travel, o per lo meno nel mondo delle crociere. Msc, in modo pionieristico, ha voluto fare questo esperimento, inseguendo un sogno. “Non potendo portare una delle nostre navi a Milano, non avendo il porto, abbiamo immaginato che il modo migliore per avvicinare clienti al nostro mondo fosse questo spazio, questo temporary store”, racconta Leonardo Massa, managing director di Msc Crociere, durante l’evento di presentazione al trade, avvenuto ieri sera. A partire da oggi, fino al 12 gennaio, lo spazio sarà aperto al pubblico per tutto il periodo natalizio.

Perché proprio Milano?  “Perché la sentiamo già un po’ come la nostra casa, qui stiamo facendo tante cose che passano anche attraverso la sponsorizzazione della società Milan Calcio e stiamo programmando di fare altre cose nei prossimi mesi”. Lo spazio si trova in via Capelli 2, la strada pedonale che collega Corso Como e Piazza Gae Aulenti.

Tra mare e faro

L’ambientazione è particolare. Sono stati scelti “due elementi centrali della nostra azienda, uno è il mare che è dappertutto, grazie ai giochi di luce. L’idea è di immergere gli ospiti nel nostro mondo che è fatto di acqua e poi abbiamo un riferimento iconografico che è il faro di Ocean Cay Msc Marine Reserve, la nostra isola privata ai Caraibi, da qui il nome di Lighthouse, cioè il faro riferimento per i marinai nella navigazione, che diventa un punto di riferimento anche qui”.

L’isola delle Bahamas per Msc è importante, come attesta il manager. La compagnia l’ha riconvertita da sito industriale in disuso a luogo incontaminato dove la vegetazione e la barriera corallina hanno ripreso a crescere, così come la fauna locale sta tornando a ripopolarla. “E’ uno dei progetti di sostenibilità ambientale meglio riusciti al mondo, era un posto devastato e oggi è un luogo dove la natura è tornata rigogliosa, le tartarughe a depositare le uova e i coralli a riprendere vita”, commenta Massa.

Un’occasione per le adv

Il temporary store è stato pensato come occasione per le adv. Qui possono “portare i loro clienti a vivere in anteprima la crociera. E’ stato pensato perché gli agenti lo considerino un loro spazio per poter far vivere le emozioni del mondo Msc attraverso la tecnologia immersiva, i giochi di luce interattivi e altri effetti speciali”. Uno spazio rigorosamente b2b, quindi, conferma Massa. “E’ un’operazione che guarda ai clienti al centro del nostro business, ma pensando alle adv. Questa è la casa delle adv – afferma rafforzando il concetto – che sono invitate a portare qui i loro clienti per vivere quello che Msc propone. Non c’è il banco per vendere le crociere, lo scopo non è quello, ma avvicinare le persone al nostro mondo”. All’interno dello spazio gli ospiti trovano informazioni sulle crociera e sugli itinerari, “ma sono solo informazioni per poi andare nella propria adv a prenotare”, assicura il manager.

Un format lifestyle

Il temporary store apre una strada e non è escluso che il format possa diventare stabile ed essere replicato, anche oltre i confini nazionali, tutto dipenderà dai riscontri avuti. “Staremo qua un mese – dice Massa – e vedremo quale sarà la risposta degli ospiti che verranno. E’ un esperimento pilota. Se ne saremo soddisfatti, nel corso degli anni sceglieremo anche altre città e non solo in Italia – afferma il manager -. Un brand come il nostro può essere sempre più lifestyle nei confronti dei consumatori, pensando a Msc penso alla crociera e quindi alla vacanza, chi ci conosce ci collega a un momento bello della vita e ci piacerebbe che questa bellezza potesse andare oltre la settimana di vacanza”.

L’idea è che tutto ciò potrà avere uno sviluppo, “è un seme lanciato in un’industria che, in questo senso, non ha molte business case di questo tipo. Vediamo cosa succederà”, afferma. Il fatto che sia uno spazio temporary incuriosisce, ma una volta scaduto il tempo cosa succede? “Vediamo qual è il risultato, dovessimo scoprire che questo format funziona lo apriamo anche a Piazza Duomo – dice scherzando, ma non più di tanto, lasciando intendere l’eventuale sviluppo -. È una cosa nuova, misuriamo quanto funziona e quanto piace”.

Tra giochi di luce e virtual tour

Il temporary store diventa quindi un’estensione della crociera in città che i cittadini possono vivere e scoprire secondo l’ottica del lifestyle, appunto. “Nel pomeriggio sarà aperto ai clienti, la sera sarà a disposizione per eventi aziendali o presentazione di prodotto”. In tal senso ci sono già le prime adesioni, visto che alcune aziende del mondo del travel e non solo lo hanno già prenotato, “noi stessi a gennaio lo useremo per una nostra presentazione”, annuncia Massa, facendo riferimento a un evento che si terrà entro la metà del prossimo mese, ma ancora tutto top secret.

I giochi di luce che interagiscono con le persone all’interno dello spazio daranno l’idea di essere in riva al mare, mentre indossando i visori tridimensionali si verrà proiettati sul “Ponte dei Sospiri”, da cui si possono vedere il mare, l’isola di Ocean Cay o la navigazione nei fiordi norvegesi.

Complice la tecnologia, attraverso un virtual tour sarà possibile salire a bordo di una delle 22 navi Msc, passeggiando insieme agli avatar dei propri amici negli spazi pubblici, assistere agli spettacoli del teatro di bordo delle navi o essere serviti al tavolo con piatti gourmet nei ristoranti della nave e visitare le cabine.

La suggestione inizia già dalle vetrine esterne che sono caratterizzate da un grande videowall di 68 metri quadrati che riprodurrà in timelapse le 24 ore di una giornata caraibica che si può vivere su una delle navi. Nello store ci sarà anche un corner con alcuni dei prodotti a marchio Msc, saranno esposte le maglie di Milan, Napoli e Genoa, le squadre di Serie A sponsorizzate dalla compagnia. Inoltre, Msc Foundation, la fondazione del gruppo senza scopo di lucro, illustrerà i progetti umanitari, di conservazione marina e di sviluppo sostenibile portati avanti in tutto il mondo.

Bilanci e obiettivi

Parlando di trend, Massa afferma che il 2023 è stato “l’anno migliore nella storia di Msc e credo il migliore nella storia delle crociere in Italia perché si è superato il milione di crocieristi. A settembre la stagione era partita perfettamente, poi i tragici fatti di Israele hanno portato un rallentamento generale sulla domanda, in particolare per quell’area. Oggi vediamo una domanda in ripresa”.

E’ molto buona la sensazione per gennaio e febbraio, “con un livello forse superiore all’anno scorso grazie anche a una serie di prodotti, che, causa guerra in Israele, si sono resi più accessibili per il mercato italiano”. Il manager pensa ad esempio alla nave che avevano posizionato nel Mar Rosso “e che abbiamo riportato nel Mediterraneo d’inverno”.

L’obiettivo 2024? “Continuare il processo di crescita che ci appartiene da oltre 20 anni e consolidare la relazione con il trade che è molto forte, ma crediamo abbia ancora spazi di miglioramento specialmente nelle nuove logiche legate al mondo dei social”, sostiene il manager.

Stefania Vicini

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