End-to-end, digitale e senza attriti. La tecnologia massimizza il valore del viaggio

Per un fornitore di soluzioni tecnologiche, le sfide in ambito travel sono quotidiane. Il viaggiatore è in costante evoluzione, e così i suoi modelli comportamentali. Le esigenze sono mutate nel post-pandemia e l’esigenza di una vacanza o di una trasferta di lavoro frictionless è un must inderogabile. Viaggiare non significa solo andare da A a B, ma soprattutto vivere un’esperienza.

“Noi di Amadeus – spiega Gabriele Rispoli, direttore commerciale di Amadeus Italia, Israele, Grecia e Cipro – abbiamo come mission quella di rendere il viaggio un’esperienza migliore per tutti, ovunque. Oggi i viaggi sono spesso un susseguirsi di attese per cui è ovvio che il nostro settore debba continuare a evolversi. I viaggiatori si aspettano esperienze end-to-end, digitali e senza attriti, esperienze che stiamo iniziando a offrire solo ora. Quindi, spingere e accelerare il passo verso questo cambiamento, è una sfida sempre attuale”.

Gli aspetti legati alla sostenibilità sono sempre più importanti, mentre l’aumento dei costi “pone ancor più l’accento sulla massimizzazione del valore di un viaggio”. Allo stesso tempo, nuove possibilità, dal lavoro da remoto all’intelligenza artificiale, stanno conquistando sempre più consensi.

In agenzia

“Dobbiamo continuare a esplorare – prosegue – e trovare le risposte al continuo cambiamento del panorama tecnologico del settore dei viaggi. Il mercato italiano è caratterizzato da una forte frammentazione del mercato agenziale e un’alta percentuale di consolidamento. La richiesta di customizzazione è elevata, e questo comporta essere vicini al cliente con attenzione non solo al prodotto ma anche ai servizi connessi, soprattutto quelli legati al supporto. L’altra sfida che devono affrontare le agenzie è rappresentata dalla digitalizzazione del loro business. Poiché la tecnologia diventa sempre più accessibile, è importante che le agenzie di viaggio cerchino di ottimizzare i processi manuali. I nostri tool di robotica e di automazione dei pagamenti sono molto utilizzati in questo senso, perché aiutano gli agenti ad avere più tempo a disposizione per concentrarsi sul servizio clienti piuttosto che sull’amministrazione”.

Fornire esperienze end-to-end, guidate dalla comprensione di ciò che il viaggiatore vuole nel rispetto delle sue aspettative.

“Il peso mentale della ricerca, dell’organizzazione e della prenotazione deve essere tolto al viaggiatore e assorbito da nuove soluzioni tecnologiche più intuitive – afferma Rispoli -. L’uso efficace dei dati e delle automazioni hanno un ruolo chiave. Il settore dei viaggi è ora in grado di unire informazioni provenienti da fonti differenti grazie a piattaforme aperte e basate su cloud. Queste informazioni vengono elaborate, condivise, e gestite in modo da proporre al viaggiatore offerte end-to-end complete e personalizzate. E gli agenti di viaggio possono agire su ogni punto di contatto di questo nuovo viaggio e non solo, possono crearne di nuovi. Se so che un mio cliente vorrebbe viaggiare, conosco il motivo e i vincoli di data o di prezzo, posso elaborare delle offerte personalizzate in modo sempre più preciso. In termini di alloggio, le preferenze delle camere, gli orari dei pasti e del check-out possono essere adattati alle esigenze del cliente senza una richiesta esplicita da parte del viaggiatore, così come le preferenze di svago a bordo dell’aereo e le eventuali allergie potranno essere note in anticipo”.

Le intelligenze

Ai e machine learning avranno un ruolo sempre più importante nel mondo dei viaggi proprio in virtù della capacità di “mettere in fila” i dati e ricavarne indicazioni per personalizzare l’offerta e anticipare i desideri.

“Amadeus – conferma Rispoli – è un’azienda che ha investito quasi 1 miliardo di euro in R&S solo nel 2022 (un aumento del 29% rispetto all’anno precedente), quindi non credo che sorprenda che stiamo studiando e sviluppando casi di utilizzo dell’Ia da qualche tempo. Recentemente abbiamo annunciato la collaborazione con Microsoft e Accenture Amadeus per sviluppare nuove integrazioni basate su Generative-AI per il corporate travel. Un assistente digitale integrato in Cytric Easy, che permetterà di sincronizzare le preferenze dei viaggiatori con le policy aziendali, per un’esperienza più efficiente. Questo assistente interattivo generativo alimentato dall’intelligenza artificiale sfrutterà le tecnologie Microsoft, compresi i modelli Gpt di Azure Open AI Service, Microsoft 365 e Teams, al fine di supportare i business traveller in tutte le fasi del viaggio (dalla pianificazione, prenotazione e pre-partenza, fino al viaggio e al post-viaggio). Con uno stile discorsivo, il chatbot chiederà chiarimenti e darà suggerimenti per proporre delle opzioni di viaggio o itinerari più appropriati. Attualmente in fase di sviluppo, un nuovo plugin per Microsoft 365 Copilot con l’obiettivo di permettere ai colleghi l’abbinamento e la prenotazione rapida degli itinerari di viaggio in un unico e sofisticato flusso di lavoro all’interno di Microsoft 365, utilizzando solo un linguaggio naturale”.

Gli sviluppi Ndc

Ndc è il fattore determinante per consentire una moderna esperienza di acquisto di viaggi – aggiunge il manager -. E il nostro impegno è che Ndc sia scalabile, esplorando e promuovendo funzioni di ricerca all’avanguardia per i venditori di viaggi e i viaggiatori. Sappiamo che per gli agenti di viaggio è importante rimanere efficienti e produttivi, per questo abbiamo sviluppato i contenuti Ndc in Amadeus Selling Platform in modo da renderli il più possibile standardizzati. Ciò significa che il flusso di lavoro è lo stesso sia per i contenuti Edifact che per quelli Ndc”.

La cassetta degli attrezzi

A Gabriele Rispoli abbiamo chiesto quali saranno le tre parole chiave per affrontare il 2024?
“La tecnologia è la chiave per migliorare le esperienze dei viaggiatori – conclude il direttore commerciale di Amadeus Italia, Israele, Grecia e Cipro -. Tutte le principali tendenze tecnologiche, che si tratti di intelligenza artificiale, biometria o cloud, stanno avendo un impatto significativo sui viaggi. E dobbiamo essere pronti ad adattarci e innovare. Quindi anche per il 2024 le mie parole chiave sono traveler first, innovation focus, travel for good & ecosystem approach.

PO

 

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