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La camera non sarà più l’asset dell’hospitality

“La camera potrebbe non essere più il killer product del futuro, ma diventare l’elemento attivatore dell’intero asset”. Una riflessione di marketing quella di Alexander Schneider, director of global operations, Beach Club divisione di Nikki Beach Hotels and Resorts, espressa di recente ad un evento internazionale che proviene da una specializzazione nel campo ristorativo.

“Noi veniamo dal F&B – ha commentato Schneider, che ha condotto un approccio innovativo nei confronti dell’ospitalità di lusso – quindi per noi attivare un processo di verticalizzazione è molto importante. Per noi il food & beverage è parte dell’esperienza. Si tratta di essere autentici, di creare coerenza. Il prodotto camera dovrà attivare un processo virtuoso di upselling nel prossimo futuro”.

Settori in crescita

Tra i settori in crescita nel mondo dell’hospitality di lusso c’è la domanda orientata alla salute e al benessere. In cima all’agenda dei viaggiatori benestanti, le ultime ricerche di mercato vedono la richiesta di spazi flessibili, che completino le esperienze di salute e benessere, come clinical spa, wellness resort e corsi di fitness. Dalla riabilitazione sportiva alla chiropratica, dalle cure alternative alla nutrizione, c’è l’opportunità di abbinare un’esperienza completa di salute e benessere per attirare ancora di più i viaggiatori benestanti.

Co-working e smart working

Anche il futuro del lavoro è un fattore cruciale per attivare meglio le risorse in campo ricettivo. Il co-working e il lavoro a distanza sono entrambi elementi validi per gli hotel di successo, con un ruolo significativo per i ricavi futuri. “La fusione tra viaggi d’affari e tempo libero è molto tangibile in alcune delle nostre residenze”, ha osservato Schneider. E il prodotto extended stay in Europa sta diventando molto più popolare ed è ancora poco penetrato rispetto agli Stati Uniti. Se a Dublino si calcola un 5% di soggiorni prolungati sul totale, negli Stati Uniti la percentuale supera il 10%. Da considerare, poi, che nello stesso edificio si può fare leva sulla durata del soggiorno per creare un cuscinetto di occupazione stabile. Altra tendenza emergente in Europa è quella delle residenze di marca, che consente di ridurre il rischio di sviluppo o di ottenere migliori condizioni di finanziamento con le prevendite. Inoltre, consente di creare entrate stabili grazie ai costi di servizio. Infine, il co-working, anche se difficile da monetizzare, è oggi necessario per attirare gli ospiti transitori che, dopo il Covid, cercano di lavorare come nomadi.

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