Mission possible: semplificare il complesso settore dei viaggi

I viaggi sono un settore estremamente complesso. Altri settori hanno fatto passi da gigante in termini di semplicità e innovazione, evolvendo di pari passo con le sofisticate aspettative dei loro consumatori e modificando le percezioni nel tempo.

“In media – conferma Sandro Gargiulo, Head of Account Management di Travelport per il Sud Europa, i viaggiatori visitano 38 siti web diversi prima di prenotare. Il settore viaggi è stato un leader nell’innovazione digitale, e assolutamente può esserlo e lo sarà di nuovo. Negli ultimi anni l’Italia ha vissuto una forte accelerazione digitale. La nostra missione di semplificare il complesso settore dei viaggi è pienamente in linea con questa realtà, che vediamo riflessa anche nelle aree chiave di interesse delle nostre agenzie partner nel Paese. A marzo 2023 abbiamo annunciato l’acquisizione di Deem, una piattaforma leader nella gestione dei viaggi aziendali, e da agosto la nostra integrazione è stata completata. Si è trattato di una mossa volta a soddisfare la crescente esigenza di uno strumento completo e integrato che fornisca l’accesso e il servizio end-to-end su tutti i contenuti multi-sorgente, compresa Ndc. Siamo intenzionati a continuare ad ampliare la nostra piattaforma con nuove funzionalità e contenuti”.

Gestire le vendite in agenzia

“Inoltre, sempre a marzo – prosegue -, abbiamo lanciato Smartpoint Cloud su Travelport+. Come piattaforma di retail moderno progettata per le agenzie unica nel suo genere, Travelport+ offre ora agli agenti di viaggio un modo intuitivo ed efficiente di vendere e gestire i viaggi, aumentando al contempo le vendite di servizi di maggior valore per i fornitori. Grazie a Smartpoint Cloud, gli agenti sono in grado di ricercare, filtrare, trovare e creare facilmente proposte su misura per ogni tipo di cliente, includendo opzioni di ricerca di hotel e voli completamente personalizzabili e offerte Ndc”.

Sostenibilità al centro

La sostenibilità è un tema sempre più importante per gli operatori del settore e per i consumatori.

“Travelport – conferma Gargiulo – ha dedicato un intero team di prodotto e sviluppo alla creazione di strumenti incentrati sulla sostenibilità per Travelport+. In questo modo, la nostra piattaforma è in grado di rendere le opzioni di viaggio più ecologiche facilmente accessibili e riconoscibili durante la ricerca. Le stime delle emissioni di anidride carbonica per le prenotazioni di voli sono ora calcolate utilizzando il Travel Impact Model (Tim) sviluppato da Google per la Travalyst Coalition, di cui Travelport è membro. I retailer di viaggi che utilizzano Travelport+ possono facilmente confrontare le stime di CO2 per volo, per passeggero, tra i vari vettori, in base a fattori quali il tipo di aeromobile, la configurazione dei posti, la lunghezza del volo, il load factor e altro ancora”.

Sguardo al futuro

Il futuro dei viaggi dipende dalla capacità del settore di semplificare le complessità. L’utilizzo di tecnologie come l’intelligenza artificiale, il machine learning e l’automazione consentiranno al settore di modernizzare le modalità di ricerca, vendita e gestione dei viaggi.
“Gli agenti di viaggio che utilizzano Travelport+ possono accedere a un’ampia gamma di contenuti, tariffe e offerte uniche in un’unica posizione, potenziata dal nostro Content Curation Layer (Ccl) – spiega il Head of Account Management di Travelport -. Questa funzione di Travelport+ riduce al minimo le attività manuali grazie a potenti funzionalità di intelligenza artificiale e di machine-learning, per offrire agli agenti e ai viaggiatori un’esperienza di retail più moderna, con risposte più rapide, risultati più pertinenti e una maggiore precisione. Le tre parole chiave del 2024? Sicuramente innovazione, focalizzazione, realizzazione“.

 

PO

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