Manovra 2024: 260 milioni i rifinanziamenti per il turismo

Il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, ha commentato l’approvazione della legge di bilancio 2024, affermando che, “in riferimento al comparto del turismo, l’approvazione della manovra finanziaria è un importante momento di raccordo che, da un lato, va a completare il percorso portato avanti quest’anno e, dall’altro, pone le basi per proseguire sulla strada tracciata nei mesi scorsi con misure necessarie ad accrescere il livello competitivo dell’offerta turistica italiana e a favorire la destagionalizzazione anche con interventi relativi al lavoro, come ad esempio la detassazione del notturno e festivi“.

Santanché non nasconde che “il lavoro da fare è tanto, ma le misure prese, in un momento storico come questo, testimoniano l’attenzione di un esecutivo che mette il turismo al centro dell’agenda politica”.

Le misure relative al turismo

Le principali misure riguardanti il comparto del turismo presenti in manovra – messe in luce nella nota del dicastero – vedono l’articolo 1, commi dal 21 al 25, che riguarda la detassazione del lavoro notturno e del lavoro straordinario nei giorni festivi per i dipendenti di strutture turistico-alberghiere al fine di garantire la stabilità occupazionale e di sopperire alla mancanza di offerta di lavoro nel settore turistico, ricettivo e termale.

La misura, riferita al primo semestre del 2024, consiste in un trattamento integrativo speciale pari al 15% delle retribuzioni lorde corrisposte in relazione al lavoro notturno e alle prestazioni di lavoro straordinario effettuato nei giorni festivi.

Gli affitti brevi

Al fine di portare avanti la regolamentazione sugli affitti brevi, l’articolo 1, comma 63, lett. a), apporta modifiche alla relativa disciplina fiscale, fissando la tassazione al 26% per chi ha optato per la cedolare secca, sostitutiva dell’imposta sul reddito e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro di bollo sul contratto di locazione.

L’aliquota è ridotta al 21 per cento per i redditi derivanti dai contratti di locazione breve relativi ad una sola unità immobiliare individuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi.

Per sostenere la ripresa della filiera del turismo nazionale e potenziare il rilancio a livello internazionale dell’attrattività turistica italiana, l’articolo 1, comma 77, va a ridurre, a decorrere dal 1° febbraio 2024, da 154,95 a 70 euro il valore minimo delle cessioni di beni destinati all’uso personale o familiare, da trasportarsi nei bagagli personali fuori del territorio doganale dell’Unione europea, ceduti a soggetti domiciliati o residenti fuori della medesima Ue, al di sopra del quale non è dovuto il pagamento dell’Iva (cd. Tax Free Shopping).

L’articolo 1, commi da 210 a 216, istituisce il Fondo Unico per l’inclusione delle persone con disabilità, con una dotazione pari a 552.177.454 euro per l’anno 2024 ed a 231.807.485 euro annui a decorrere dal 2025, di cui una parte è dedicata al finanziamento di iniziative collegate al turismo accessibile, ai sensi del comma 213, lett. d).

Tra Giubileo e impianti di risalita

In tema di Giubileo 2025, l’articolo 1, comma 488, ha istituito un fondo, con una dotazione pari a 75 milioni di euro nell’anno 2024, 305 milioni nel 2025 e 8 milioni nel 2026 per la pianificazione e la realizzazione delle opere e degli interventi funzionali all’evento.

Con riferimento agli impianti di risalita, il fondo, di cui all’articolo 1, comma 592, della legge n. 197 del 2022 (la precedente legge di bilancio), è stato rifinanziato di 30 mln di euro per l’anno 2024, di 30 mln per l’anno 2025, di 50 mln per l’anno 2026 e di 80 mln per l’anno 2027. Quindi, per il triennio 2024-2026, è stato rifinanziato per un importo pari a 110 mln di euro.

Tra Funt e cammini religiosi

Con riferimento al Funt (Fondo Unico Nazionale per il Turismo), di cui all’articolo 1, comma 368, della legge n. 234 del 2021, lo stesso è stato rifinanziato di 35 mln di euro per l’anno 2024, di 50 mln per l’anno 2025, di 50 mln per l’anno 2026 e di 100 mln di euro per l’anno 2027. Quindi, per il triennio 2024-2026, è stato rifinanziato per un importo pari a 135 mln di euro.

In merito, invece, al rilancio e promozione turistica dei percorsi “cammini religiosi”, il fondo, di cui all’articolo 1, comma 963, della legge n. 234 del 2021, è stato rifinanziato di 5 mln di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026. Quindi, per il triennio 2024-2026, è stato rifinanziato per un importo pari a 15 mln di euro.

I fondi destinati al turismo sono stati complessivamente rifinanziati di 260 mln di euro per il triennio 2024-2026.

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