BizAway, aumentate spesa e prenotazioni

BizAway guarda al nuovo anno con fiducia registrando sulla propria piattaforma un aumento di spesa media da parte delle aziende del +30% rispetto al 2022, e un incremento del numero di prenotazioni di circa il 20% anno su anno.
Una crescita ottenuta grazie all’innovazione volta al miglioramento costante della travel experience, con soluzioni come BizzyFlex – con cui le aziende possono cancellare le proprie prenotazioni con un rimborso dell’80% dell’intero viaggio – con l’ampliamento delle opzioni di pagamento, con l’attivazione di partnership con sistemi di trasporto locali per ottenere tariffe agevolate e la possibilità di utilizzo della piattaforma anche per i viaggi personali dei propri dipendenti.

Qualità e flessibilità

“Ci inseriamo in un contesto che, nonostante l’inflazione, si dimostra forte e tenace – commenta Luca Carlucci, ceo e co-founder di BizAway – ed è essenziale fornire qualità e flessibilità ai viaggiatori per proseguire con la crescita. Il 2023 è stato un anno straordinario per BizAway, caratterizzato dall’espansione geografica, con l’apertura della nostra prima sede fuori dall’Europa a Dubai, e dalla significativa crescita del nostro team, passato da 86 dipendenti nel 2022 a oltre 260 nel 2023. Abbiamo inoltre consolidato la fiducia degli investitori, grazie a un finanziamento di 10 milioni da parte di Illimity, totalizzando 27 milioni di euro dal 2020. La nostra costante innovazione nei servizi offerti per il business travel è uno dei pilastri della nostra crescita, implementando continuamente soluzioni all’avanguardia per garantire esperienze di viaggio sempre più efficienti e personalizzate ai nostri clienti”.

I viaggi del 2024

Una cosa su cui tutte le previsioni per il 2024 concordano è l’importanza data agli incontri di persona per concludere efficacemente gli affari.

Ma quali sono gli asset strategici su cui puntare? Travel experience, innovazione e sostenibilità.
“Gli elementi che definiscono il successo di un servizio, per nostra esperienza, sono l’innovazione e la personalizzazione dell’offerta, associate a una grande flessibilità – afferma Luca Carlucci – la pandemia e le guerre ci hanno portato a dover considerare variabili imprevedibili, e non possiamo più permetterci di essere rigidi”.
Bisogna inoltre tener presente la recente esigenza dei viaggiatori di conciliare vita privata e lavoro, che sta portando ad aumento del cosiddetto fenomeno del bleisure, ovvero quell’esperienza di viaggio che combinano affari e tempo libero, che alcune aziende incentivano in quanto permette di prenotare soluzioni di viaggio più convenienti.

Altro elemento che indubbiamente sta dettando la strada del futuro dei business travel è la sostenibilità, che rimane una priorità nel comparto. L’attenzione è tutta concentrata sull’introduzione dei Saf, o carburanti sostenibili, in maniera concreta, tanto che l’Unione Europea ha stabilito quest’anno un mandato che richiede che il Saf costituisca almeno il 6% del carburante erogato negli aeroporti all’interno del blocco entro il 2030, con la quota che salirà al 70% entro il 2050.

Nel frattempo, il focus per le aziende è principalmente sulla green travel policy come strumento di cambiamento culturale.

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