Operazione Ita: apertura di Lh sulla rinuncia a slot e rotte di Linate

Una apertura e un no comment, ma nessuna smentita. Sembra essere questo il quadro della situazione che riguarda Lufthansa e il suo ingresso nel 41% di Ita Airways attraverso un aumento di capitale da 325 milioni di euro. L’apertura sarebbe da parte del gruppo tedesco in merito alla richiesta della Dg Concorrenza dell’Unione europea – che ha tra le mani il dossier relativo all’operazione.

Come riporta Il Sole-24 Ore, il tema è quello delle rinunce agli slot e alle rotte di Linate. In quanto, nel caso in cui si dovesse realizzare l’operazione Lh, assieme ai suoi partner, Austrian, Brussels Airlines e Swiss, più Ita, deterrebbe una posizione tale da poter compromettere la libera concorrenza degli altri vettori. A dirlo è un documento della Commissione europea che risale a dicembre scorso.

Il no comment

Come spiega il Sole, la notizia è stata riportata ieri da Bloomberg. Da da parte di Lufthansa c’è stato un “no comment”, ma senza smentita, così come non sono giunti commenti neanche da parte della Commissione europea.

Secondo il quotidiano non c’è da sorprendersi visto che si avvicina la data del 15 gennaio, data in cui scadono i 25 giorni lavorativi dalla notifica, per il pronunciamento da parte della dg Concorrenza della Commissione europea. Anche se sembra prospettarsi l’ipotesi di una “fase due” che andrebbe ad allungare i tempi.

Verso la fase due?

A quanto annunciato a dicembre dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, sembra che  la Commissione europea abbia chiesto un supplemento di istruttoria, lasciando intendere di andare così “alla cosiddetta fase due – disse il ministro -. Quindi serviranno altri mesi di approfondimenti, dopo aver fatto esattamente tutto quello che era stato prescritto sempre dalla stessa Commissione europea. Il fatto che si perda altro tempo non è una cosa positiva”.

Concretamente la durata della “fase due” sarebbe compresa tra ulteriori 90 giorni lavorativi fino a 110 giorni, spiega il Sole.

Le aree di sovrapposizione

Il Sole riprende in mano il testo del documento della Dg Concorrenza della Ue e, in base a quanto espresso, si ha che le attività di Deutsche Lufthansa e Ita Airways “si sovrappongono principalmente per la fornitura di servizi di trasporto aereo di passeggeri”.

Però “a causa della presenza limitata di Ita al di fuori dell’Italia, l’operazione proposta dà luogo solo a un numero limitato di sovrapposizioni dirette/dirette a corto raggio sulle rotte da Roma e Milano verso città in Germania, Belgio e Svizzera”.

Il documento parla anche di “sovrapposizioni dirette/indirette sulle rotte a medio e lungo raggio dall’Italia e dalla Svizzera verso l’America, l’Africa e l’Asia”.

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