Ecuador: stato di emergenza. Cosa dice ViaggiareSicuri

In Ecuador è stato dichiarato lo stato di emergenza a seguito degli episodi di violenza, legati a organizzazioni criminali, che stanno interessando il Paese. Ansa riporta che si stanno verificando rapimenti, esplosioni, fughe di detenuti. Il presidente Daniel Noboa ha parlato di ”conflitto armato interno”, ordinando “la mobilitazione e l’intervento delle forze armate e della polizia nazionale”.

Guayaquil, città portuale dell’Ecuador, è l’epicentro di quanto sta accadendo, con attacchi ad edifici, tra cui anche ospedali. Inoltre, il canale pubblico TC Television è stato assalito da un gruppo armato, poi arrestato, ma si sono verificati attacchi simultanei anche in altre città. Ieri il Parlamento è stato evacuato a seguito dei disordini.

Tra le diverse misure è stata disposta dal ministero della Salute, la sospensione a data da destinarsi di servizi ambulatoriali, ricoveri, interventi chirurgici programmati. Saranno garantiti solo i servizi di emergenza negli ospedali.

Le info su ViaggiareSicuri

Sul sito di ViaggiareSicuri, l’aggiornamento di oggi riporta che “il presidente dell’Ecuador ha riformato lo stato di emergenza, emesso l’8 gennaio 2024, con un nuovo Decreto Esecutivo (n. 111 del 09.01.2024), che ribadisce il coprifuoco dalle h 23:00 fino alle h 05:00, per 60 giorni, e riconosce la presenza di un conflitto armato interno: la misura eccezionale è stata adottata nel quadro del contrasto alle bande locali legate al narcotraffico.

Nella capitale Quito risultano, al momento, chiusi tutti gli esercizi pubblici, dai negozi ai centri commerciali, ed è stata rafforzata la presenza di Forze Armate e di Polizia Nazionale, in tutto il territorio. Si raccomanda di evitare ogni spostamento e di tenersi aggiornati sulle indicazioni delle Autorità locali.

Sono previste delle eccezioni al coprifuoco, in particolare per assicurare i servizi essenziali ed i trasferimenti da e verso gli aeroporti, per coloro che abbiano un volo in partenza o in arrivo, nella fascia oraria del coprifuoco (23:00-05:00). Per informazioni aggiornate sullo stato dei propri voli, si prega di verificare direttamente con la compagnia aerea di riferimento.

L’Ambasciata d’Italia a Quito è raggiungibile, per emergenze, al numero+593999780861.
Si invitano i connazionali presenti nel Paese a scaricare la app “ViaggiareSicuri”, con geolocalizzazione attiva, e a registrare la propria presenza su Servizi UdC (dovesiamonelmondo.it).”.

A monitorare l’evolversi della situazione è anche la Farnesina. In un tweet è stato detto che “Il ministro Tajani sta seguendo gli sviluppi”. Per qualsiasi esigenza o segnalazione, si invita a contattare l’Unità di crisi della Farnesina al numero +39 06 36225 e a visitare il sito Viaggiare Sicuri.

Gli inviti alla prudenza

Intanto, sempre su Ansa si legge che la Francia ha invitato i connazionali che intendono recarsi in Ecuador a ”rinviare il loro progetto” di viaggio, a quanto riporta il sito internet del ministero degli Esteri di Parigi.

In un tweet, l’ambasciata spagnola a Quito ha rivolto ai cittadini spagnoli presenti nel Paese un invito alla prudenza, chiedendo di stare attenti a “notizie e raccomandazioni di sicurezza”, provenienti dalle autorità.

Tags: , ,

Potrebbe interessarti