I Grandi Viaggi, un 2024 partito bene

Il bilancio 2023 de I Grandi Viaggi Spa andrà in approvazione nei prossimi giorni, ma “complessivamente parlando è stato un anno positivo”. Ad esordire così è Corinne Clementi, amministratore de I Grandi Viaggi. Le difficoltà iniziali post Covid non sono mancate, ma “con l’assestamento delle destinazioni e più in generale della filiera, che ha assistito a turnover di personale – commenta la manager – abbiamo ripreso a performare quasi come ai vecchi tempi”. Il 2024 è partito bene: “I numeri ci stanno confortando e con la squadra commerciale – sottolinea – siamo estremamente carichi e positivi sul trend”.

Ritorno alla normalità per i vettori

Tra i motivi di soddisfazione c’è il fattore fondamentale del trasporto aereo. “Conforta vedere che i vettori hanno rimesso a terra la flotta – spiega Clementi, ricordando i tanti disagi dell’estate scorsa -. Quest’anno le compagnie aeree, che stiamo incontrando proprio in questi giorni, hanno confermato che il parco macchine è a terra e non dovremmo assistere a situazioni di overbooking o di gravi ritardi”. Tra le cause dei disagi subiti, peraltro, non c’è soltanto la riduzione della flotta, ma il fatto di dover ripristinare lo staff e riformare gli equipaggi.

Riapertura totale

Le destinazioni sono ormai tutte aperte e c’è già chi fa fatica a soddisfare la domanda. “Attualmente Giappone e Usa sono tra le mete più richieste – dichiara la manager – e si fa fatica a trovare i posti. Negli Stati Uniti alcuni tour sono già sold out per l’estate 2024; così come in Namibia e anche in Giappone”. E avverte che potranno esserci problemi di traffico, “perché tra febbraio e marzo arriveranno altre richieste. E’ probabile che gli americani istituiscano dei tour aggiuntivi, mentre i giapponesi sono più restii, a causa di tempi di schedulazione lunghi e meno elastici”.

Estate Mare Italia con il prenota prima

Sull’estate del Mare Italia si esprime Giovanni Radaelli, che in azienda gestisce proprio questo prodotto: “Oltre ad un inizio di stagione che vede la conferma di iniziative aziendali per il target incentive, è già partita la stagione con i nostri clienti affezionati e i repeater. Abbiamo cercato di garantire la possibilità di approcciarsi alla vacanza creando un forte prenota prima con la formula Best Price valida fino al 31 marzo e che sta già registrando un’occupazione flat al 50% sulla stagione”. Chi prenota questa formula potrà garantirsi la quota migliore per le strutture italiane sparse tra Sicilia, Sardegna e Calabria gestite direttamente dal villaggista e con animazione personalizzata. “Un punto di forza quest’ultimo, perché abbiamo preferito non esternalizzare il servizio, anche per una precisa richiesta della clientela”, sottolinea Radaelli.

Attività caratterizzanti

Clementi punta da sempre sulla caratterizzazione della formula villaggio: “Abbiamo formato dei nuovi animatori nei nostri stage per affrontare la stagione garantendo assistenza per i bambini con attività dedicate ai giovani ospiti dalle 9 alle 23. L’entertainment è declinato per soddisfare le diverse fasce di età e continuiamo ad investire sul target delle famiglie allargate, che rappresentano la trasformazione di questa istituzione – commenta – dando loro tutti i servizi ancillary necessari, dalle camere comunicanti ad ogni genere di assistenza. Tutto gira attorno al bambino, per noi è stata una scelta fatta con il cuore e d’impulso da oltre vent’anni. Ora ci sono i figli dei nostri clienti che programmano le loro vacanze con noi e si ritrovano con altri amici, come una vera community”. Sul fronte infrastrutturale, Radaelli ricorda inoltre che tutti i villaggi sono stati, negli anni, rivisitati in ottica moderna, “ma tenendo conto dello stile del posto”, rimarca Corinne Clementi.

Laura Dominici

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