Tourism Malaysia: nuova direttrice all’ufficio di Parigi. La strategia futura

Zalina Binti Ahmad è la nuova direttrice dell’ufficio di Parigi di Tourism Malaysia, responsabile dei mercati di Francia, Spagna, Portogallo e Italia. Il suo mandato è iniziato il 6 gennaio e sarà di base a Parigi.

Ahmad, originaria di Kuala Lumpur, ha oltre vent’anni di esperienza nel turismo trascorsi nel ruolo di vicedirettore all’interno dell’organizzazione Tourism Malaysia, dove ha guidato con successo le operazioni turistiche, generando crescita economica.

Si è laureata in amministrazione aziendale alla Mara University of Technology e ha conseguito un master in Amministrazione del turismo nella stessa Università.

I quattro mercati

Soddisfazione espressa dalla neodirettrice per il nuovo incarico a Parigi. “È una grande opportunità per promuovere il mio Paese in Francia, Spagna, Portogallo e Italia, quattro mercati molto importanti in Europa, poiché credo che ci sia spazio potenziale. È per me motivo di grande orgoglio impegnarmi e contribuire a rendere la Malesia più vivace e prospera”.

Zalina ha una visione programmatica chiara per i prossimi quattro anni del suo mandato, con particolare riferimento all’Italia e svela i suoi punti focali.

La visione per il prossimo futuro

A livello internazionale, Tourism Malaysia ha rivisto il target a 16,1 milioni di arrivi nel 2023, il terreno è fertile per aspettarsi un 2024 molto incoraggiante. In particolare, gli arrivi dall’Italia, che hanno registrato 41.139 presenze nel periodo gennaio-ottobre 2023, segnando un +174,3% rispetto allo stesso periodo 2022.

Le nuove tendenze

Il viaggiatore è sempre più informato, attento e consapevole di cosa cerca in un’esperienza di viaggio in Malesia. Ad esempio, grazie ai social, sa già come sarà il luogo che vedrà e può già godersi il piacere di viaggiare da casa. Si nota un aumento di giovani coppie, soprattutto in viaggio di nozze, ma anche di famiglie, sempre con grande attenzione all’ambiente, al rispetto delle popolazioni locali e della natura.

La Malesia si impegna a creare un’offerta qualitativa che valorizzi sia la ricchezza naturale e culturale sia la diversità e l’autenticità del territorio. L’obiettivo è valorizzare i prodotti turistici di un Paese che ha un potenziale significativo per diversificare i flussi di entrate e contribuire all’economia nazionale. Non ci si attende un turismo di massa, ma Il Paese è proiettato verso viaggi più flessibili, esperienziali e individualistici.

I punti di forza

Tra i punti di forza del Paese enunciati ci sono le foreste pluviali tropicali, le isole con la barriera corallina, la possibilità di viaggiare tutto l’anno, il clima caldo, ma anche un ottimo rapporto qualità prezzo, un tasso di cambio favorevole e l’ospitalità. Una delle eccellenze è la varietà culturale che si esprime negli stili di vita, nei festival, nell’architettura, nella cucina, nell’abbigliamento, nella lingua e nelle celebrazioni: ‘Malaysia Truly Asia’.

Strategia per il mercato italiano

La strategia per il mercato italiano si concentra su consumer e trade allo stesso livello. Il primo appuntamento è la Borsa Internazionale del Turismo, Bit, dal 4 al 6 febbraio e il primo obiettivo della neodirettrice è quello di mantenere alta la percezione dell’Ente, e allo stesso tempo fornire al trade tutti gli strumenti di cui Tourism Malaysia dispone per essere di supporto e al loro fianco durante la filiera della vendita.

La strategia è chiara e punta su marketing mix, fisico e digitale, raggiungendo il bacino più ampio di utenti, dai Millennials alla Gen. Z. Tourism Malaysia ha in valutazione campagne digitali e social media, co-marketing con tour operator, con network di agenzie, compagnie aeree, associazioni di categoria.

In cantiere ci sono alcuni viaggi stampa, con la possibilità di dare un’adeguata visibilità alla Malesia. Senza contare i canali “stay-tuned”: Facebook, IG, Twitter, Youtube, TikTok, il sito ufficiale, l’app Malaysia Travel, la gallery di e-brochure. A fronte di tutto ciò, l’obiettivo di Madama Zalina non è solo raggiungere gli arrivi pre-pandemia 54.710, ma superarli.

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