Mapo Travel, fatturato a +40%: in pipeline anche un roadshow

Un 2023 di soddisfazioni e un 2024 che si presenta come ambizioso e ricco di novità. E’ questo lo scenario di Mapo Travel, che attraverso la general manager Barbara Marangi spiega come il fatturato negli scorsi dodici mesi sia “cresciuto del 40%, segno di costante apprezzamento da parte dei viaggiatori” e che “il brand Mapo World, nato ufficialmente a marzo con focus sul lungo raggio, ha centrato e superato gli obiettivi fissati, il gruppo ha aumentato la propria presenza su tutto il territorio nazionale con l’apertura della sede di Torino e l’inserimento di nuove figure professionali”.

Per il 2024, continua la numero uno del tour operator, “abbiamo fissato obiettivi chiari e nei prossimi giorni incontreremo tutto il team presso il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo per preparare insieme il lavoro dei prossimi 12 mesi e definire le strategie commerciali. Ci saranno novità sul prodotto Italia con una nuova gestione diretta e il rilancio di destinazioni come la Turchia e l’Egitto classico con volati dalle principali città italiane. E ovviamente il Mare Italia, con regioni come la Puglia, da sempre nostro core business”.

Obiettivi ambiziosi anche per Mapo World, il marchio Mapo dedicato ai viaggi a lungo raggio presentato lo scorso marzo a Torino.

“I risultati ottenuti nel 2023, superiori alle aspettative, dimostrano la bontà della scelta del tour operator di puntare sulle destinazioni intercontinentali. Quest’anno – spiega Roberto Servetti, branch manager di Mapo World – contiamo perlomeno di raddoppiare il fatturato: lo faremo con un nuovo catalogo, l’incremento della programmazione per l’estate con un impegno importante sui voli, in particolare per il prodotto Oriente, il potenziamento del team per il prodotto Oceano Indiano – Africa”.

“Abbiamo in programma un vero e proprio roadshow in tutta Italia per presentare alle agenzie di viaggio, nostri partner privilegiati, le novità di prodotto e le particolarità delle destinazioni inserite in catalogo. Partiremo a gennaio nel Triveneto per poi proseguire nel Centro e nel Sud Italia. L’incontro con gli agenti è alla base della filosofia di Mapo Travel: solo attraverso il confronto e la condivisione tra chi ha pensato e progettato un itinerario e chi è chiamato a presentarlo al cliente finale possiamo costruire pacchetti sempre più tailor made, cuciti sulle esigenze di chi viaggia e decide di affidarsi a Mapo”, conclude Servetti.

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