Trenord-Cesarini: “Il turismo sostenibile sulla neve è realtà”

“Il turismo sostenibile sulla neve è già realtà”. Ad affermarlo è Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord, durante la presentazione de “I Treni della neve 2024” (guarda la video intervista). L’ambizione dichiarata dal manager, portata avanti con il marchio Gite in treno e con il partner Snowit (l’esordio della partnership è avvenuto nella stagione 2022/23) è di “rendere sostenibile la neve” e il treno è uno degli attori che concorrono alla realizzazione del progetto, ma non è l’unico.

Il manager lo sa e lo afferma chiaramente, “un prodotto turistico è un puzzle di persone e di imprenditori che vi lavorano, oltre al treno, che è il mezzo, e Snowit, che è la piattaforma, ci sono anche dei partner che contribuiscono a creare prodotto ed esperienza turistica”.

Tre nuovi partner

I partner storici della Valtellina sono Aprica e il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco con i quali è in essere la collaborazione ormai da cinque anni, “era un sogno, adesso è realtà – dice il manager – e il passaparola è contagioso”. Cesarini è sicuro che questo tipo di prodotto, cioè “raggiungere le montagne in treno”, potrà diventare “un’abitudine anche per il milanese e il lombardo”. Intanto il team si allarga e accoglie tre nuovi partner: Madesimo, Domobianca, in Piemonte, e Bobbio Ski Area.

A collaborare per primo con l’iniziativa, come sottolinea il presidente Dario Ruttico, è stato il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco. “Abbiamo creduto in questa iniziativa, che è partita come una scommessa e ora ci stiamo rendendo conto che stiamo cambiando il paradigma di fare turismo, in modo semplice, green, ecocompatibile”. Ruttico vede in questa modalità di approcciarsi alla montagna “il modo per educare le persone a frequentare le stazioni sciistiche con i mezzi di trasporto pubblici e il treno è uno di questi”.

Dal canto suo anche il Consorzio ha messo in atto “un cambio di paradigma, investendo sull’ecosostenibilità, che sta dando ottimi risultati. Il treno della neve quest’anno sta avendo numeri impressionanti per quel che ci riguarda”, sottolinea soddisfatto, mettendo in luce che tutto ciò ha “un bell’impatto dal punto di vista turistico e culturale, cambiando il modo di far vedere le nostre montagne ai concittadini e ai lombardi”.

Per quanto riguarda le tre new entry, la Valchiavenna ha accolto con entusiasmo la possibilità di aderire al progetto. I numeri sono ancora piccoli, ma come è stato detto “stanno crescendo”. Al momento a Madesimo l’iniziativa si svolge solo la domenica, ma c’è la volontà di incrementarla. Sulla base dei turisti che aderiscono, è già possibile evidenziare che “c’è una fetta molta precisa che accoglie questa offerta, sono i giovani, che prediligono questo mezzo di trasporto, piuttosto che usare la macchina”.

L’altro nuovo partner è Domobianca che “apre una nuova rotta”, come ha affermato Maurizio Trezzi, essendo la prima stazione in Piemonte ad entrare nel team. La stazione è lungo l’asse del Sempione, “che per noi è importante, speriamo ci siano molti milanesi”. L’adesione al progetto è frutto del lavoro di un anno che ha portato poi all’ingresso nel team. “Partiremo nel prossimo weekend. Domobianca è vicina a Domodossola, una città che ha costruito la sua prosperità sul treno. Noi siamo una stazione di confine e il treno ha sempre fatto parte della storia di questi luoghi. Adesso ci si augura che possa esserlo anche per la nostra stazione, che è cresciuta nel corso degli anni”. Il tutto è partito dal progetto di una famiglia, il che non è inusuale in Ossola, “dove spesso le stazioni turistiche nascevano per iniziativa di famiglie che decidevano di mettere gli skilift”. Poi nel 2019 è stata acquisita dal Gruppo Altair. Domobianca è una stazione dedicata al segmento famiglia e si augura che il treno “possa essere scelto nel fine settimana per trascorrere una giornata sulle piste in modo sostenibile e in sicurezza”.

Terza new entry sono i Piani di Bobbio. L’a.d. Massimo Fossati è convinto che “la logistica sopra Lecco aiuterà molto, essendo la stazione di Lecco ben servita dai treni. Si è iniziato a sciare dal 2 dicembre – racconta -. Siamo pre Alpi, ma combattiamo contro il cambiamento climatico e per adesso riusciamo a stare un passo in avanti”.

Sul sito trenord.it sono in vendita da dicembre i prodotti per gli impianti di Aprica&Corteno, Valmalenco, Madesimo. Dal 15 gennaio è partita la vendita dei biglietti per i Piani di Bobbio, mentre da ieri di quelli per Domobianca. In totale si parla di oltre 200 km di piste a portata di treno.

I pacchetti treno, navetta, skipass

L’obiettivo del progetto è raggiungere senz’auto i comprensori sciistici, grazie ai pacchetti treno+navetta+skipass. I pacchetti sono realizzati in partnership con Snowit, la piattaforma aggrega i servizi legati alla montagna e agli sport invernali. A fronte della collaborazione, oltre ai servizi compresi negli itinerari con Trenord, i clienti possono trovare sulla piattaforma ulteriori opzioni come la possibilità di prenotare una lezione di sci, il noleggio attrezzatura, l’alloggio.

“Il mercato si sta spostando, anche nel mondo dello sport invernale e del turismo di montagna, verso un acquisto semplice in modalità autonoma da parte dell’utente, scegliendo delle piattaforme digitali – osserva Riccardo Maggioni, co-fondatore e direttore generale di Snowit -. Tutti i giorni siamo abituati a fare acquisti su Amazon o a prenotare un ristorante sul web. Questo cambiamento del modello di acquisto viene intercettato dalla nostra piattaforma, che aggrega in modalità di pacchettizzazione dinamica tutti i servizi che gli utenti possono volere per una giornata sulla neve o per una settimana bianca. Su Snowit si possono acquistare skypass, noleggio, lezioni di sci, esperienze, come la cena in baita o il pomeriggio alle terme, e pacchettizzarli con l’hotel”.

Stefania Vicini

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