Il wellness scopre il “buy now pay later”: accordo Scalapay-Federterme

Il sistema del “buy now pay later” sbarca nel mondo del termalismo. E’ questo il portato dell’accordo tra Scalapay e Federterme, organizzazione che rappresenta oltre 350 realtà e che movimenta circa 2 milioni e 800mila persone l’anno.

Scalapay, che ha chiuso il 2023 come miglior anno di sempre, con una crescita a tre cifre del transato proveniente dal settore alberghiero, spiega in una nota che “consegnando agli operatori del settore termale uno strumento che non potrebbero gestire in autonomia, la rateizzazione senza rischi, Scalapay dimostra l’impegno verso la media impresa turistica italiana, composta da una galassia di strutture indipendenti che rischiano di essere stritolate dalla competizione dei gruppi”.

Matteo Ciccalé, travel partnership director di Scalapay, commenta: “Federterme è una realtà che da sempre supporta una categoria del turismo al contempo complessa e ricca di valore per il nostro territorio. Scalapay, in quanto fintech dal cuore italiano, ha l’obiettivo di allearsi alle federazioni di questo tipo per restituire il più possibile al turismo italiano; con Federterme abbiamo messo a disposizione una task force interna per raccontare e supportare l’innovazione dei pagamenti ad albergatori e operatori nel settore del benessere termale. Vogliamo creare opportunità di crescita per un tessuto imprenditoriale pronto a cavalcare il futuro”.

A conferma dell’interesse di Scalapay per il segmento termale, in occasione della prossima edizione di Bit (4-6 febbraio, Allianz MiCo, Milano), la fintech parteciperà in qualità di partner ad alcuni incontri rivolti al consumatore finale e agli operatori del settore, nel contesto del Villaggio Thermalia by Federterme che accende i riflettori sul turismo termale.

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