I Treni della neve alla conquista delle adv

Obiettivo conquistare le adv. Il prodotto Treni della neve arriverà nel canale agenziale. Il progetto lanciato da Trenord con Snowit avrà anche un’anima b2b. “Ci siamo dati come obiettivo fine 2024-2025 per creare le possibilità affinché anche le gite in treno possano essere vendute dalle adv”. E’ quanto dichiara a Guida Viaggi Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord, a margine dell’evento di presentazione delle novità di questa stagione che vedono salire a cinque le destinazioni che hanno aderito all’iniziativa.

“Ci vogliamo scommettere e proveremo a partire anche con qualche network per lanciare il format”. Il prodotto c’è. Bisogna farlo conoscere al canale agenziale. Un primo passo sarà la presenza in Bit, dove sarà illustrato non solo il prodotto delle gite sulla neve, ma anche quello primaverile. “Il calendario prevede che nei prossimi mesi si cominci ad identificare una serie di adv, magari partendo da quelle della Lombardia, per mettere a terra il progetto per cominciare a capire come e cosa vendere”.

La chance per le adv

E’ Stefano Colombo, sales & operations manager della divisione distribuzione di Uvet, che, presente all’evento in veste di moderatore, pone l’accento sull’opportunità che offre. “Il prodotto neve transita molto poco in adv, soprattutto in Lombardia – commenta il manager -, transita molto di più al Sud, ma questa iniziativa offre la chance perché possa essere riproposto. Se l’adv si fa promotrice, anche per fare escursioni in giornata e poi accompagna i turisti, è una buona occasione per organizzare gruppi”, osserva Colombo.

A suo dire è una occasione interessante anche “per studiare una clientela nuova. Nel 2025 il prodotto sarà reso disponibile nelle adv a livello nazionale ed è un motivo in più per stimolare la clientela”.

Come nasce l’idea

Come sono nati i Treni della neve? A ricostruire il quadro che ha portato a questa formulazione è Riccardo Maggioni, co-fondatore e direttore generale di Snowit, la piattaforma con cui Trenord ha stretto la partnership. Maggioni pone in evidenza subito due trend (la video intervista)

Il primo è “una riduzione del parco auto circolante. Sempre di più in Italia nelle grandi città i giovani non possiedono un’auto di proprietà, si affidano a servizi di car sharing e di micro-mobilità. Negli ultimi dieci anni il parco auto si è ridotto del 40%. Lo stesso trend ha interessato anche l’Europa, con circa un -30%”. Il che deve indurre gli operatori del turismo e della montagna a domandarsi “se le località vicine a Milano siano effettivamente raggiungibili con mezzi alternativi alle auto private”.

Il secondo concetto chiave è quello legato alla sostenibilità. Maggioni sottolinea che “sempre di più il concetto della vacanza sostenibile è un driver importante nella scelta e sempre di più i giovani vedono il treno come mezzo di trasporto preferito, sia per comodità sia per il tema sostenibilità”.

Numeri alla mano, l’83% dei turisti europei sceglie la destinazione turistica considerando la possibilità di una soluzione di mobilità sostenibile, il 42% dei giovani europei identifica il treno come mezzo preferito per lo spostamento sostenibile verso la località di vacanza. (Fonte: Unroe, 2022 EY Future Travel Behaviours, 2022, Istat 2021, Eurostat 2021).

Il modello Snowit

Snowit si inserisce in questo scenario rendendo “semplice ed accessibile la prenotazione di una vacanza sulla neve tramite piattaforma, sito e app”. Il target è vario, va “dallo sciatore itinerante a quello di giornata, dal turismo della settimana bianca a quello di flussi di turisti stranieri, ma anche quello di adv che si appoggiano alla nostra piattaforma per seguire i loro clienti”, sottolinea il manager.

Il vantaggio è quello di trovare in un unico posto la possibilità di prenotare tutti i servizi necessari, avendo così un’unica tessera, la Snowit card, “che l’utente tiene con sé, può selezionare località e data di quando andare a sciare, caricarla e pagare con qualsiasi metodo di pagamento dalla propria app”.

I numeri

La prenotazione della vacanza può essere poi completata con tutti gli altri servizi turistici. Ci sono 6 categorie di prodotti (hotel, noleggio, lezioni, esperienze, assicurazione, skipass). “Il concetto chiave – dice il manager – è avere un motore di pacchettizzazione dinamica”.

Snowit è nata nel 2016, ha chiuso la scorsa stagione con “300mila utenti registrati alla piattaforma, che hanno scaricato l’app o che si sono registrati sul sito. Circa 250mila visitatori unici sulle nostre piattaforme digitali, gestendo circa 500 partner”.
Inoltre, il manager dichiara che “il transato generato dalla piattaforma Snowit la scorsa stagione ha superato i 17 mln di euro”. Quest’ultimo dato non passa inosservato quando il manager lo comunica durante la presentazione. E’ Colombo che fa notare come sia il dato di “un t.o. di medie dimensioni, il fatto che in pochi anni un’app per gli skipass riesca ad avere 17 milioni, vuol dire che ha un potenziale enorme“. E per il manager si tratta di “fenomeni nuovi che vanno studiati”.

Un aiuto per le adv

Snowit dall’anno scorso ha iniziato la collaborazione con Trenord e con i consorzi e società gestione impianti, mettendo a disposizione la piattaforma di pacchettizzazione dinamica. “Attraverso il sito e l’app di Trenord, nella sezione Gite in treno (Treni della neve) si vede tutta l’offerta e l’utente Trenord atterra sulla piattaforma Snowit dove in pochi click può acquistare i pacchetti. Poi si possono personalizzare i servizi”. Il passo successivo annunciato è che “la piattaforma sarà presto disponibile anche per le adv, che potranno accedere ad una vista del sito Snowit”.

Maggioni pensa che la piattaforma possa essere un potente ausilio per le adv. “Collaboriamo con alcuni gruppi e punti vendita”, dichiara il manager. Al momento la collaborazione è con circa una ventina di adv, il dato interessante è che alcune lavorano in particolare con il mercato cinese, che ha più difficoltà a confezionare questo tipo di pacchetti.

“Le adv storicamente hanno sempre avuto difficoltà ad offrire un pacchetto completo che potesse includere anche l’acquisto di skipass – osserva il manager d Snowit -, il noleggio delle attrezzature e le lezioni nelle scuole di sci, usando la nostra piattaforma in modalità b2b hanno sempre la risposta pronta per prenotare in tempo reale una lezione di sci con il cliente davanti a lui, senza dover ricorre al telefono e facendo l’acquisto direttamente integrato”.

Viaggio in treno, transfer e skipass

I Treni della neve sono un progetto di viaggio e di turismo sostenibile che “porta oltre 3mila persone, sono i numeri dell’anno scorso – precisa Cesarini -, da Milano e da tutte le stazioni della Lombardia a sciare nelle valli lombarde”. In un solo biglietto attraverso la piattaforma Snowit si hanno viaggio in treno, transfer e skipass. Quest’anno si aggiungono tre nuove destinazioni, arrivando a quota cinque.

Dopo la pandemia sta “crescendo il turismo green, di prossimità che utilizza il treno come mezzo principale. E trova la sua dimensione ideale in una regione come la Lombardia, che offre 2500 treni al giorno che si muovono in tutta la regione unitamente ad una offerta turistica declinata tra Milano, montagna, laghi, eventi, l’autodromo. Abbiamo creato poi il marchio Gite in treno ed abbiamo Lonely Planet come partner di Trenord. Sono già state fatte tre guide”.

Tutto questo ha prodotto nella stagione primavera-estate oltre 10 milioni di biglietti con le gite in treno sponsorizzate da Lonely Planet. Un grande trend in forte crescita. “Circa 81mila biglietti speciali, +32% sul 2022. All’interno di questo progetto si inserisce il cluster dei Treni della neve, che sono partiti nel 2016, passando dalle 600 persone iniziali alle 2.639 nel 2022-23″.

Secondo i dati illustrati, da dicembre già oltre 1.700 clienti hanno raggiunto con i “Treni della neve” le piste di Aprica&Corteno, Valmalenco e Madesimo. Un dato che vuol dire anche “500-600 auto in meno sulle strade. Siamo sicuri che diventerà sempre più un’abitudine per i lombardi”.

Al momento tutto ciò è frutto del passaparola, riconosce Cesarini, in quanto non sono state fatte ancora campagne di comunicazione. Il passaparola funziona anche sui canali social, con le testimonianze di alcuni influencer, come i due ragazzi (a destra della foto) che hanno avuto modo di provare il prodotto, così come raccontato ieri in conferenza stampa.

Il modello è semplice e prevede con un unico biglietto e un’unica piattaforma, una molteplicità di servizi. Il treno andata e ritorno da tutta la Lombardia, il transfer dalla stazione agli impianti sciistici, skipass giornaliero o bigiornaliero. Studenti milanesi e famiglie nei weekend sono tra i target principali.

Sviluppi futuri

Per l’estate c’è in serbo un’idea. “Non ci basta la Lombardia – dice Cesarini -, pensiamo un po’ alla grande, Italia ed Europa, l’obiettivo è di traslare il concetto neve sull’estate. La partnership con Snowit è vincente e duratura, andrà avanti nei prossimi anni”, dichiara il manager.

Stefania Vicini

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