Corendon Airlines lancia i voli per soli adulti. Sarà la nuova tendenza?

La notizia che la compagnia aerea olandese Corendon Airlines ha iniziato ad offrire aree per soli adulti a bordo dei suoi voli ha attirato l’attenzione dei media in tutto il mondo, riporta Belvera Partners. Sembra anche che la mossa vada incontro ad una esigenza di mercaro e che i passeggeri richiedano già da tempo questo servizio, secondo un articolo pubblicato da Spectator che fa riferimento ad un sondaggio di PhotoAID.

Ed è così che la rotta operata dal vettore da Amsterdam a Curaçao nei Caraibi avrà una sezione dedicata nella parte anteriore dell’aereo ai maggiori di 16 anni. Il che – si pensa – migliorerà l’esperienza per entrambi, di chi viaggia con bambini e di chi no. Cosa ne pensa però il settore di una tale decisione? La tendenza potrà effettivamente decollare? Belvera Partners ha interpellato diversi esperti di tecnologia di viaggio per conoscere le loro opinioni.

Le valutazioni da fare

Henry Harteveldt di Atmosphere Research Group ha fatto presente che attualmente nel settore alberghiero esistono servizi “per soli adulti” e che diverse compagnie di crociere li offrono su varie navi, così come ci sono tour operator che si concentrano su viaggi per soli adulti.

Detto ciò raccomanda a chiunque voglia fare ingresso in questo mercato di fare prima delle ricerche e di porsi delle domande mirate come per esempio “se si hanno abbastanza clienti, se tale sforzo può essere redditizio, se una smile mossa potrà differenziare il proprio brand?”.

Ci si deve domandare anche se si sarà in grado “di vendere e fornire assistenza attraverso tutti i canali tramite i quali già si vende, comprese le agenzie di viaggi. Se le risposte sono favorevoli, allora saranno fondamentali una strategia di marketing solida e un budget. Affidarsi solo all’ottimizzazione dei motori di ricerca, al search e al social media marketing per creare consapevolezza e generare interesse non sarà adeguato. Si avrà bisogno di una campagna di marketing integrata che comprenda pr, pubblicità sui media pertinenti, e-mail mirate, attività promozionale, Seo, Sem e marketing sui social media”.

Serviranno investimenti

Per avere successo, l’idea richiederà investimenti sia da parte dei venditori sia da parte degli acquirenti b2b di voli. “I fornitori di viaggi e gli intermediari devono pensare attentamente a come vendere e commercializzare questo nuovo servizio – afferma Janis Dzenis del sito di comparazione prezzi WayAway -. Attualmente, i voli per soli adulti non sono una tipica voce ricercata dai consumatori: molti non sanno che esiste come opzione. Sarebbe necessaria una campagna di marketing, insieme a una nuova tecnologia che possa aiutare i voli per soli adulti a comparire nel flusso di prenotazione. Le Ota e le società di metasearch dovrebbero prendere in considerazione l’aggiunta di un filtro per questo servizio e considerare di indirizzare le persone sui loro siti web”.

Chi ne trae vantaggio?

Chi trarrà vantaggio da questo nuovo servizio? Non saranno solo le compagnie aeree, “anche i venditori di viaggi e chi acquista alloggi dovrebbe pensare a come massimizzare questa nuova tendenza”, aggiunge Gareth Matthews di Didatravel, fornitore globale di distribuzione di viaggi . “Potrebbe essere una grande opportunità, ad esempio, per vendere il pacchetto vacanza per soli adulti. Gli hotel hanno già familiarizzato con il concetto di adult only e molti hanno modelli di business di successo, oltre a clienti fedeli e forti reti di distribuzione. Ora, la possibilità di abbinare a tutto questo un volo per soli adulti potrebbe rivelarsi vantaggioso per viaggiatori, distributori e fornitori”.

A concordare su questo punto è Haluk Kayhan, ceo di PrimeTravel, distributore di viaggi b2b che fornisce alloggi in tutto il mondo, che fa un passo in più, sottolineando come tutto ciò possa rappresentare una occasione per gli agenti di viaggi al dettaglio. In quanto stando “di fronte al cliente o vendendo al telefono, questo permette loro di aggiungere valore e di personalizzare un viaggio: possono giudicare se un viaggiatore è interessato o meno a un’esperienza in cabina per soli adulti in un modo che un venditore online non può fare”. Il consiglio dato ai vettori è quindi quello di tenere in considerazione il canale di vendita al dettaglio rispetto ad altri.

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